LOxynoemacheilus kiabii è un piccolo pesce osseo della famiglia dei Nemacheilidae, endemico dell'Iran.

Distribuzione e habitat La specie è stata rinvenuta nel bacino del fiume Karkheh, un affluente del Karoun che sfocia nel basso corso del Tigri. Gli esemplari sono stati raccolti in torrenti a acque limpide, caratterizzati da correnti rapide.

Descrizione Oxynoemacheilus kiabii è un piccolo cobitide che raggiunge una lunghezza standard massima di 56,5 mm. Il corpo è tozzo e relativamente profondo, con testa lunga e larga. La massima altezza corporea si osserva tra la nuca e l'origine della pinna dorsale, diminuendo progressivamente verso il peduncolo caudale. In molti individui è presente un evidente rigonfiamento nucale.

Il peduncolo caudale è lateralmente compresso e la sua lunghezza varia tra 0,8 e 1,2 volte la larghezza. Alla base delle pinne pelviche è presente un breve lobo ascellare triangolare, completamente fuso al corpo. La pinna dorsale presenta margine convesso ed è composta da 8 raggi ramificati e mezzo, mentre la pinna anale ha 5 raggi ramificati e mezzo. La pinna caudale è lievemente emarginata e costituita da 8+8 raggi ramificati. Le pinne pettorali hanno 10 raggi e le pelviche 8.

La linea laterale è incompleta e si estende fino alla base della pinna dorsale, con 18-29 pori. Il capo è allungato (26-30 % della lunghezza standard) e trapezoidale in sezione, appiattito dorsalmente e ventralmente. Gli esemplari presentano due pori laterali nel canale sopratratemporale, senza poro centrale. Non sono presenti solchi o lembi suborbitali nei maschi.

La bocca è arcuata e relativamente piccola, con labbra spesse e solcate; il labbro inferiore mostra una profonda interruzione mediana, mentre quello superiore presenta una piccola incisione centrale. Sono presenti tre paia di barbigli molto corti: i barbigli rostrali interni non raggiungono la base di quelli mascellari, mentre i barbigli rostrali esterni la oltrepassano di poco; i barbigli mascellari arrivano verticalmente fino al centro dell’occhio. Nei maschi le pinne pettorali sono leggermente più lunghe che nelle femmine.

La livrea, nei soggetti vivi, è bruno chiara, mentre in esemplari conservati tende al grigio. I fianchi mostrano 10-19 macchie grandi, scure e di forma irregolare, talvolta organizzate anteriormente in file verticali irregolari di 2-3 macchie, più regolari e allungate verticalmente dietro l’origine della pinna dorsale, dove formano barre evidenti. Queste macchie non si saldano mai a formare selle. Sul peduncolo caudale è presente una barra scura prominente che in alcuni individui appare divisa in due macchie a mezzaluna. La testa presenta numerose piccole macchie e punteggiature talvolta fuse in un motivo marmorizzato.

Le pinne dorsale e caudale mostrano un disegno reticolato con 2-3 barre irregolari sulla caudale e tre bande ampie sulla dorsale. Le altre pinne portano pochi punti scuri sui raggi.

Gli esemplari illustrati nello studio originale mostravano macchie nere addizionali su corpo e pinne, non parte della livrea tipica ma dovute a una grave infezione da diplostomiasi che colpiva tutti gli individui raccolti.

Tassonomia La specie appartiene al genere Oxynoemacheilus e si distingue dalle altre specie affini per una combinazione di caratteri: assenza di lembo o solco suborbitale nei maschi, pinna caudale lievemente emarginata, linea laterale incompleta, testa molto lunga e presenza di macchie grandi, distinte ed allungate verticalmente sui fianchi, soprattutto dietro la base della dorsale.

Gli autori segnalano che O. kiabii è simile ad altre specie prive di lembo suborbitale, come Oxynoemacheilus frenatus, Oxynoemacheilus panthera e Oxynoemacheilus tongiorgii, ma se ne distingue per la particolare conformazione dei pori nel canale sopratratemporale, per le proporzioni corporee e per il disegno della livrea.

Note

Altri progetti

Categoria:Cypriniformes Categoria:Fauna endemica dell'Iran Categoria:Taxa descritti nel 2011