Biografia Simone III era il figlio maggiore di Simone II, conte di Saarbrücken e conte iure uxoris di Leiningen tramite sua moglie Liutgarda, figlia (o forse sorella) di Emico III di Leiningen e cugina di Federico I di Leiningen. Alla morte di suo padre nel 1207 ereditò il titolo di conte di Saarbrücken, mentre quello di conte di Leiningen andò a suo fratello minore Federico, capostipite del secondo casato di Leiningen. Un altro suo fratello minore, Enrico, divenne invece vescovo di Worms.

Durante la guerra civile per il trono imperiale si schierò dalla parte degli Hohenstaufen di Filippo di Svevia, ma dopo la morte di quest'ultimo accettò di riconoscere il suo rivale Ottone di Brunswick come imperatore. Tuttavia quando il nipote di Filippo, il giovane Federico di Svevia, prese nuovamente le armi per continuare la lotta dello zio, Simone tornò immediatamente alla fazione staufica e nel 1215 fu presente ad Aquisgrana alla cerimonia di incoronazione di Federico. Negli anni successivi fece parte della ristretta cerchia dei consiglieri del neoimperatore.

Nel 1216 fece voto di farsi crociato e l'anno successivo partì per prendere parte alla quinta crociata, durante la cui campagna in Egitto, a causa del maltempo che ritardò l'arrivo di molteplici navi, agì come comandante in capo de facto dell'intero esercito nelle primissime fasi dell'assedio di Damietta, riuscendo a stabilire una testa di ponte nel delta del Nilo.

Rientrato dalla crociata, nel 1223, donò la Chiesa di San Martino di Köllerbach all'abbazia di Wadgassen. Nel 1227 istituì la Commanderia di Santa Elisabetta come nuova circoscrizione dell'Ordine teutonico nei suoi territori. Nel maggio dello stesso anno, dopo la morte del suo unico figlio maschio Teodorico, Simone siglò un accordo con il vescovo di Metz Giovanni d'Apremont, suo formale superiore feudale, per garantire a sua figlia maggiore Lauretta il diritto di successione sul titolo comitale in cambio della cessione al vescovo stesso dei diritti feudali di alcuni territori della contea.

Simone III di Saarbrücken morì in un periodo compreso tra il 1235 (data dell'ultimo documento da lui firmato, un ulteriore accordo con il vescovo di Metz sulla successione della contea) e il 1240 (anno in cui sua figlia Lauretta viene citata per la prima volta nei documenti come contessa di Saarbrücken). Con la sua morte si estine l'originale casato dei conti di Saarbrücken.

Matrimonio e figli Simone sposò Lauretta di Lorena, figlia del duca Federico II di Lorena, dalla quale ebbe i seguenti figli:

Teodorico († prima del 12 maggio 1227), che sposò Giovanna d'Apremont, probabilmente figlia di Goberto VI d'Apremont. Lauretta († dopo il 13 novembre 1270), che sposò prima Goffredo II d'Apremont e poi Teoforico Luf di Kleve, figlio cadetto di Teodorico IV di Kleve. Ereditò da suo padre il titolo di contessa di Saarbrücken. Giovanna († prima del 1286), che sposò Simone V di Clefmont-en-Bassigny. Elisabetta († dopo il 1271), che sposò Ugo III di Lützelstein. Matilde († 1276), che sposò prima Simone II di Commercy e poi Amedeo III di Montfaucon. Ereditò da sua sorella Lauretta, morta senza figli maschi, il titolo di contessa di Saarbrücken. Suo figlio Simone IV darà inizio al secondo casato di Saarbrücken o casato di Saarbrücken-Commercy.

Secondo alcune fonti più tarde, Simone III avrebbe poi sposato anche Gertrude di Dabo come suo terzo marito. Tuttavia questa informazione è ritenuta oggi erronea e frutto della confusione tra Simone III di Saarbrücken e suo nipote Simone di Leiningen, figlio di suo fratello Federico, che sposò la suddetta Gertrude nel 1234.

Ascendenza

Note

Bibliografia

Voci correlate

Assedio di Damietta (1218-1219) Disputa sul trono tedesco Leiningen

Collegamenti esterni

Categoria:Cristiani della quinta crociata Categoria:Conti di Saarbrücken