La 100. Jäger-Division fu una divisione dell'esercito tedesco attiva durante la seconda guerra mondiale, che venne creata nel 1940 come 100. leichte Infanterie-Division. Fu rinominata 100. Jäger-Division nel 1942 e fu schierata lungo nei Balcani e lungo fronte orientale, dove fu distrutta nel 1945.
Storia
100. leichte Infanterie-Division La divisione fu istituita il 10 ottobre 1940 nelle regioni di Traun e Innviertel, in Alta Austria (Wehrkreis XVII), incorporando un reggimento della 18. Infanterie-Division ed un terzo della 45. Infanterie-Division. A metà febbraio 1941 fu trasferita nell'area di addestramento di Döllersheim, per l'addestramento, con lo schieramento previsto al 12 aprile 1941, che tuttavia non si concretizzò, poiché la divisione rimase a Döllersheim come riserva dell'OKH. Tra il 31 maggio e l'8 giugno 1941 fu trasferita a Prešov, in Slovacchia e da lì marciò verso i Carpazi fino al fiume San. Il 22 giugno 1941 attraversò il San vicino a Radymno e marciò verso Komarno, dove formò una testa di ponte vicino a Leopoli ed inseguì poi l'Armata Rossa in ritirata fino alla Linea Stalin. La Linea Stalin fu sfondata a metà luglio 1941 e raggiunse il Bug entro fine mese. Partecipò poi alla battaglia di Uman' e dopo la fine dell'accerchiamento inseguì i sovietici fino al fiume Dnepr vicino a Kremenchug. Il 31 agosto 1941 formò una testa di ponte a sud-est di Kremenchug e combetté qui fino a metà settembre del 1941. Il 14 settembre 1941 avanzò verso il Donec ed il 18 settembre prese Poltava. Entro la fine di ottobre 1941 raggiunse Kharkov ed il fiume Donec. Successivamente iniziò una marcia verso la zona di Stalino il 22 settembre e con temperature intorno ai -18 °C, impiegò fino al 14 dicembre per raggiungere la sua nuova posizione sul fiume Mius, dove rimase fino al gennaio 1942. Dopo lo sfondamento delle unità sovietiche nei pressi di Izjum a metà gennaio 1942 venne trasferita sul fiume Ssmara, dove rimase fino all'aprile 1942. Nel maggio 1942 partecipò ai combattimenti per Kharkov, annientando le truppe sovietiche che erano riuscite a sfondare. A partiere da metà giugno marciò verso Kharkov, da dove, partecipò all'attacco attraverso l'Oskol verso il Don. Il 2 luglio 1942 attraversò l'Oskol e continuò la sua avanzata verso il Don. Nel mezzo di questa avanzata, il 6 luglio 1942 la divisione fu rinominata 100. Jäger-Division.
100. Jäger-Division
Prima formazione La 100. Jäger-Division fu costituita il 6 luglio 1942 dal cambio di nome della 100. leichte Infanterie-Division, che in quel tempo stava avanzando verso il Don. Entro il 25 luglio raggiunse la zona a sud di Kletskaya e combatté nella zona di Kalač. Successivamente avanzò nella grande ansa del Don, incontrando una forte resistenza e dal 18 settembre 1942 marciò verso Stalingrado con la 376. Infanterie-Division, raggiungendo la città tra il 23 e il 25 settembre. Fu schierata tra il centro e la parte settentrionale della città, lungo il Volga e nelle settimane successive subì pesanti perdite. All'inizio del 1943, la forza della divisione era scesa a tre battaglioni ed alla fine di gennaio 1943 venne sciolta nella sacca di Stalingrado ed i superstiti furono fatti prigionieri.
Seconda formazione Nel febbraio 1943 venne formato il "Kampfgruppe 100. Jäger-Division", nei pressi di Šachty con i resti della divisione ed il 17 marzo raggiunse Ried am Inn e servì da base per la ricostituzione della 100. Jäger-Division. Nelle settimane successive, la divisione fu completamente riorganizzata e riequipaggiata ed entro fine maggio 1943 fu trasferita in Croazia nella zona di Sirmia. Dall'inizio di luglio 1943 fu impiegata nella lotta contro i partigiani e durante l'Operazione Paula fu schierata a Bilo Gora e sul Papuk, eliminando entro il 16 luglio, i gruppi partigiani in quest'area. Alla fine di luglio 1943 fu trasferita nella zona di Skopje e alla fine di agosto in Albania, dove fu impiegata nella lotta contro i partigiani fino alla fine di febbraio 1944. Nel settembre e nell'ottobre 1943 fu anche coinvolta nell'Operazione Achse, il disarmo delle unità italiane in Albania. Il 23 febbraio 1944 venne spostata nell'area di Belgrado e sostituita dalla 297. Infanterie-Division. Dal 6 marzo, la divisione si spostò nell'area a nord di Belgrado per essere pronta all'Operazione Margarethe ed il 23 marzo ricevette l'ordine di trasferirsi a Budapest per disarmare le unità dell'esercito ungherese lì di stanza. Durante il tragitto verso Budapest, tuttavia, la divisione fu dirottata in Galizia e assegnata al II SS-Panzerkorps nell'area di Brzezany. Successivamente venne impiegata per liberare la sacca di Kamenets-Podolsk fino all'inizio dell'offensiva sovietica nell'area di Tarnopol-Brody il 13 luglio e respinse con successo attacchi più deboli il 10 ed il 15 luglio. Il 21 luglio ricevette l'ordine di ritirarsi attraverso i Carpazi, raggiungendo prima Leopoli e attraversando il Dniester il 28 luglio. La ritirata continuò nei Carpazi fino alle alture vicino a Skole, settore che rimase tranquillo fino al 19 settembre 1944. Poi fu costretta a ritirarsi ulteriormente verso ovest ed il 22 settembre attraversò il fiume San. Ad ottobre raggiunse il confine slovacco-ungherese, schierandosi tra le alture a est di Hamry e Stakcin ed il 28 ottobre respinse un battaglione nemico. Le unità sovietiche riuscirono a stabilire una testa di ponte, dunque la linea del fronte dovette essere arretrata di diversi chilometri. All'inizio di novembre 1944 il fronte nell'area si calmò leggermente ed il 25 novembre fu ritirata in una posizione tra Herlany e Juskova Vola, a sud di Vechec, dove ricevette personale di sostituzione da personale della Luftwaffe. Da metà dicembre 1944 fu coinvolta in pesanti combattimenti e ricevette l'ordine di ritirarsi nella zona di Poprad, da dove fu trasferita in Alta Slesia, dove fu rifornita con personale di sostituzione proveniente da battaglioni sciolti e dal Volkssturm. Fu coinvolta in pesanti scontri ed entro fine mese era dispiegata in modo non unitario sulle linee del fronte in Slesia. Nel febbraio 1945 era di stanza su entrambi i lati di Grottkau e fu coinvolta nella ritirata a sud di Breslavia, passando per Strehlen, Zobten e Striegau. Poi si ritirò a sud passando per Bolkenhain, Landeshut e Liebau fino alla zona di Trautenau, dove fu catturata dai sovietici alla fine della guerra.
Ordine di battaglia
100. leichte Infanterie-Division
Infanterie-Regiment 54 Infanterie-Regiment 227 Artillerie-Regiment 83 Feldersatz-Bataillon 100 Panzerjäger-Abteilung 100 Aufklärungs-Abteilung 100 Pionier-Bataillon 100 Divisions-Nachrichten-Abteilung 100 Divisions-Nachschubführer 100
100. Jäger-Division
Jäger-Regiment 54 Jäger-Regiment 227 Artillerie-Regiment 83 Feldersatz-Bataillon 100 Panzerjäger-Abteilung 100 Aufklärungs-Abteilung 100 Pionier-Bataillon 100 Divisions-Nachrichten-Abteilung 100 Divisions-Nachschubführer 100
Comandanti 100. leichte Infanterie-Division
Generalleutnant Werner Sanne (10 ottobre 1940 - 6 luglio 1942)
100. Jäger-Division
Generalleutnant Werner Sanne (6 luglio 1942 - 25 aprile 1943) Generalleutnant Willibald Utz (25 aprile 1943 - 1º gennaio 1945) Oberst Hans Kreppel (1º gennaio 1945 - 1º febbraio 1945) Generalmajor Otto Schury (1º febbraio 1945 - maggio 1945)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Divisioni di fanteria della Wehrmacht