La Statua di Orso in Piedi () è una scultura di bronzo di Benjamin Victor che ritrae Orso in Piedi, un capo dei Ponca, un popolo di nativi americani. Venne donata nel 2019 dallo stato del Nebraska alla collezione della sala delle Statue del Campidoglio di Washington, dove fu collocata.

La statua di Orso in Piedi sostituì una statua di William Jennings Bryan scolpita da Rudulph Evans, che era stata donata alla collezione della sala delle Statue nel 1937, ma che nel 2019 venne trasferita nel Nebraska National Guard Museum di Seward, in Nebraska.

Soggetto Nel 1878 Orso in Piedi (nell'ortografia ufficiale Ponca Maⁿchú-Naⁿzhíⁿ o Macunajin) venne costretto a trasferirsi assieme alla tribù Ponca dalle sue terre in Nebraska verso il Territorio indiano (nell'odierno Oklahoma). Suo figlio primogenito Bear Shield morì nella riserva, pertanto Orso in Piedi partì assieme ad altri nativi per seppellire i resti di suo figlio nella sua terra natia, in Nebraska. Il gruppo venne arrestato e detenuto dal brigadiere generale George Crook al Forte Omaha per aver lasciato la riserva senza il permesso del governo statunitense. Orso in Piedi intentò una causa legale presso la corte distrettuale statunitense di Omaha, ma il governo statunitense affermò che, essendo un "indiano", non era una "persona" ai sensi della legge. Nel processo che ne seguì (United States ex rel. Standing Bear v. Crook) il giudice Elmer Dundy stabilì, il 12 maggio del 1879, che "un indiano è una persona", e ordinò che il gruppo venisse liberato.

Descrizione La statua di bronzo è alta 2,7 metri circa e poggia su un piedistallo basso di granito nero. L'effigiato viene rappresentato con indosso degli abiti tradizionali dei nativi americani, con una penna d'aquila tra i capelli, una collana di artigli d'orso e due grandi medaglie indiane della pace sul petto e una pipa-tomahawk nella sua mano sinistra. La mano destra è tesa, come a sottolineare il suo discorso pronunciato al processo nel maggio del 1879 attraverso la sua interprete Susette La Flesche: "La mia mano non è dello stesso colore della vostra, ma se la trafiggessi, proverei dolore. Se anche voi trafiggeste la vostra mano, provereste dolore. Il sangue che scorrerà dalla mia sarà dello stesso colore della vostra. Uno stesso dio ci ha creati. Io sono un uomo."

Sulla parte anteriore del piedistallo è presente l'iscrizione "NEBRASKA / CAPO ORSO IN PIEDI / Manchú-Nanzhín/ 1829 circa–1908", mentre ai lati sono presenti delle citazioni tratte dal discorso di Orso in Piedi alla corte.

Nella collezione della sala delle Statue si trovano altre tre statue bronzee di Benjamin Victor: una statua di Sarah Winnemucca, donata dal Nevada nel 2005, una statua di Norman Borlaug, donata dall'Iowa nel 2014, e una statua di Daisy Bates, svelata nel 2024 in rappresentanza dell'Arkansas.

Note

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