Secondo quanto dichiarato da un ex agente speciale dell’FBI al Wall Street Journal, la sua gestione dell’organizzazione fu inefficace: tendeva a controllare in modo eccessivo i suoi uomini e a mantenere il potere anche oltre il periodo in cui era ormai al culmine delle proprie capacità.

Carriera criminale Andrew Russo è stato a capo della famiglia Colombo dal 1994 al 1996, fino al momento in cui venne arrestato e incarcerato.

Nel 1999 fu condannato per tentata corruzione di giurati, dopo aver cercato di contattare un giurato coinvolto nel processo penale a carico di suo figlio Joseph. A complicare la vicenda vi fu anche una sua ex compagna, un’avvocata con cui aveva avuto una relazione, che decise di lasciarlo e di testimoniare contro di lui, confermando il tentativo di interferenza.

Nel 2012 Russo si dichiarò colpevole di associazione a delinquere di stampo mafioso per attività legate al gioco d'azzardo clandestino.

Nel 2019 prese ufficialmente il posto di Alphonse Persico come capo della famiglia Colombo.

Due anni dopo, nel settembre 2021, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti lo incriminò con diverse accuse di racket, nell’ambito di un presunto piano per infiltrarsi in un sindacato. Fu rilasciato il mese successivo dietro una cauzione di 10 milioni di dollari.

Morte Morì nel 2022 prima che il processo potesse avere inizio.

Note