Il Soccorso alpino forestale (SAF) fu un servizio specialistico del Corpo forestale dello Stato (CFS) incaricato della ricerca e salvataggio in ambienti impervi quali montagne, forre, boschi, nonché nella gestione di emergenze invernali come valanghe. Fu istituito con il decreto ministeriale n.5 del 7 febbraio 2003 operando fino al 31 dicembre 2016, giorno in cui il CFS venne soppresso e le sue competenze riorganizzate tramite il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177.
Origini e struttura Il SAF venne istituito con il Decreto ministeriale n.5 del 7 febbraio 2003 come nuova branca all’interno del Corpo Forestale dello Stato, con l’obiettivo di specializzare e rafforzare le capacità di soccorso in ambienti naturali e montani particolarmente difficili. Era composto da circa 30 uomini specializzati, suddivisi in tre Comandi/Stazioni principali (stazioni operative): Piemonte, Domodossola Abruzzo, L'Aquila Veneto, Palus San Marco e alla Scuola Nazionale SAF Collalto di Auronzo di Cadore. Le attività previste dal SAF includevano: ricerca e soccorso di escursionisti o alpinisti dispersi, interventi su valanghe, recuperi in forre, operazioni in parete, trasporto ed evacuazione in condizioni critiche e collaborazione con altri Corpi / volontari nei casi di emergenza ambientale che includevano: Soccorso Alpino del Corpo della Guardia di Finanza (SAGF) Squadre Soccorso SAR del Comando Truppe Alpine dell’Esercito Soccorso Alpino dell’Arma dei Carabinieri (SA CC) Specialisti del Nucleo speleologico-alpinistico-fluviale (S.A.F.) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Servizi sanitari d’emergenza e Croce Rossa Italiana (118/CRI) Volontari alpini e sezioni del Club Alpino Italiano (CAI)
Fine del servizio e passaggio di funzioni Il SAF ha cessato di operare come ente autonomo alla fine del 2016, a seguito della soppressione del Corpo Forestale dello Stato. Con il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, le funzioni, il personale e le strutture del CFS sono state razionalizzate e ripartite tra vari enti. In particolare, il SAF è stato attribuito alla Guardia di Finanza (più precisamente al comando del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, SAGF).
Rilevanza e successi Il SAF godeva di un elevato grado di specializzazione, con operatori addestrati per intervenire in condizioni molto difficili (es. ambienti impervi, valanghe, boschi non accessibili) e il supporto di mezzi aerei (elicotteri) quando necessario. Le operazioni compiute dal SAF contribuirono a salvare vite in territori montani, migliorare i tempi di intervento, e rafforzare la collaborazione inter-istituzionale (con il CNSAS, con le regioni, con altri corpi) nelle emergenze ambientali.
Mezzi in dotazione Motoslitte Motoslitta Artict Cat 660cc Motoslitta Bombardier 1000cc Motoslitta Bombardier Ski-Doo Expedition TUV V-1000 Motoslitta Links 500 Motoslitta Polaris Widetrack LX
Autovetture
Nissan Terrano II serie restyle Land Rover Defender 90 Volvo XC70 I serie Isuzu D-Max I serie Mitsubishi L200 4. Generation Club Cab
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Note
Voci correlate Guardia di Finanza Comando truppe alpine Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico Club Alpino Italiano Ricerca e salvataggio Marronnage Meteomont
Categoria:Corpo forestale dello Stato Categoria:Soccorso alpino