Ginnastica Dinamica Militare Italiana 1978 (in sigla GDMI 1978 o semplicemente GDMI) è una disciplina sportiva e metodologia di allenamento a corpo libero, riconosciuta e promossa dal CONI tramite il Centro Sportivo Italiano (CSI). Il metodo si ispira ai principi della preparazione atletica classica italiana degli anni '60 e '70, volta a sviluppare forza, resistenza e disciplina.
L'associazione dichiara di essere la società sportiva con il maggior numero di tesserati in Italia e in Europa nel suo specifico settore di attività, con oltre iscritti e circa 500 centri di allenamento, dislocati su tutto il territorio nazionale.
Storia L'Associazione è stata fondata a Brescia alla fine del 2013 su iniziativa di Matteo Sainaghi e di Mara Uggeri. L'idea di Sainaghi, ex rugbista bresciano e laureato in terapia della riabilitazione, è nata dalla sua esperienza sportiva che poneva il gruppo, il senso di appartenenza e il sacrificio al centro, in contrapposizione al comfort eccessivo e alla "delega" riscontrati nel fitness moderno.
Il protocollo di allenamento è stato sviluppato in collaborazione con specialisti, tra cui il neurologo e medico dello sport Mario Tagliafierro e il fisioterapista specializzato in ortodinamica Giuliano Tomasotti, con l'obiettivo di studiare le caratteristiche fisiologiche e le morfologie di adattamento del corpo..
Nell'aprile 2025, la GDMI è stata presentata in una conferenza stampa presso il Senato della Repubblica a Roma, su iniziativa del senatore Marco Croatti. L'evento, intitolato Ginnastica Dinamica Militare Italiana – Riscopriamo la salute attraverso il movimento, ha avuto l'obiettivo di sensibilizzare temi come il benessere fisico e contrastare la sedentarietà giovanile.
Etimologia L'Associazione ha fornito una spiegazione ufficiale dei termini che compongono il nome: Ginnastica: attività che tende a sviluppare l'apparato muscolare. Dinamica: contrapposto a statica, per indicare un allenamento veloce, forte ed efficiente. Militare: non ha collegamenti con ideologie politiche, ma si riferisce alla conduzione dell'allenamento tramite comandi dell'istruttore e all'esecuzione in modo ordinato e sincronizzato per ottimizzare la classe e togliere le barriere sociali. Italiana: per sottolineare che sia il fondatore che il protocollo sono nati in Italia. 1978: anno in cui il velocista italiano Pietro Mennea stabilì il record mondiale sui 200 metri con il tempo di 19"72.
Metodologia di allenamento La GDMI è basata sul principio del totale disimpegno da attrezzatura, con allenamenti svolti esclusivamente a corpo libero, utilizzando come resistenze le leve e il peso corporeo. Si mira a migliorare la forma fisica a livello funzionale, strutturale, posturale e di prestazione, in un ambiente di allenamento che predilige il solo "fattore allenante" e mira a una forma fisica "reale, pura e concreta".
I principi fondamentali del metodo, volti a un processo di adattamento fisico e culturale, sono tre: Assetto Antigravitario: Le esercitazioni avvengono in totale assenza di carichi in contro resistenza (macchinari). Questo assetto, secondo la metodologia, permette alla forza di passare per tutte le articolazioni e previene ipertonia non funzionale. Totale Mancanza di Comfort: L'attività è condotta tramite comandi in stile militare, finalizzati a superare le barriere psicologiche e culturali legate alla sedentarietà. Il fondatore afferma che la paura non sta nel non farcela, ma nella consapevolezza di potercela fare, ma di non voler intraprendere il percorso richiesto. Assenza di Competizione Individuale: La coesione di gruppo è centrale. L'allenamento è concepito per creare un'energia di squadra in cui lo sforzo del singolo si allinea a quello del gruppo, incoraggiando il mutuo rispetto e la disciplina.
Profilo degli Iscritti e Formazione I corsi sono aperti a persone dai 14 anni in su. La fascia d'età prevalente è compresa tra i 25 e i 55 anni e la partecipazione è equamente distribuita tra uomini e donne. L'Associazione è responsabile della formazione degli istruttori tramite C.S.I. - CONI GDM Italiana. Il fondatore dichiara di aver formato personalmente oltre 300 istruttori selezionati, la cui idoneità è valutata anche in base al profilo personale.
Ortodinamica In allineamento con la filosofia della GDMI è stato ideato il protocollo di allenamento ortodinamico, messo a punto da Matteo Sainaghi e Mara Uggeri e rivolto soprattutto agli anziani e le persone con difficoltà muscolo-scheletriche, con l'obiettivo di ristabilire le movenze naturali e migliorare equilibrio, forza, flessibilità e resistenza.
Anche l'ortodinamica si basa sull'attività a corpo libero e sul principio della mancanza di comfort. I principi chiave includono l'efficentamento articolare, lo sviluppo della sensibilità propriocettiva (la consapevolezza del corpo nello spazio) e l'utilizzo del carico naturale per favorire adattamenti muscolari equilibrati e prevenire l'usura articolare. Gli istruttori sono operatori riconosciuti da Sport e Salute e ricevono una formazione specifica sulla degenerazione neurologica e sulle strategie per la terza età.
Eventi sportivi L'associazione organizza competizioni e raduni periodici. Tra questi, l'evento "Spaccagambe", che si svolge a Brescia e richiama atleti da tutta Italia.
Note
Bibliografia
Voci correlate Allenamento a corpo libero Preparazione atletica
Collegamenti esterni
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