Aurosepina arabica è un mollusco cefalopode appartenente alla famiglia Sepiidae. Si tratta dell'unica specie conosciuta del genere monotipico Aurosepina.
Distribuzione e habitat L'areale comprende il mar Rosso, il golfo Persico, il golfo di Aden e le coste indiane occidentali e meridionali.
Vive tra 80 e 272 metri di profondità.
Descrizione Il mantello ha forma ovale, l'origine anteriore delle pinne è più indietro dell'origine del mantello e vi è uno spazio libero fra le due. La testa è più stretta del mantello. Le braccia hanno ventose piccole e distanti fra loro, disposte in 4 serie. Nel maschio il braccio ventrale sinistro è trasformato in ectocotile, questo braccio ha ventose ridotte. La clava tentaclare è incurvata a forma di mezzaluna e porta 5-6 piccole ventose di taglia simile disposte in serie trasversali. L'osso di seppia è snello e lanceolato con punta anteriore ottusa e parte posteriore stretta, lanceolata e ventralmente ricurva. Il mantello dorsale ha una fila mediana di macchiette scure bordate da una serie di tubercoli più chiari e una serie di papille allungate disposte sul bordo della pinna. Sulla testa, posteriormente agli occhi, ci sono due escrescenze carnose.
Il colore del corpo è rosso porporino con cromatofori disposti irregolarmente: sulla testa sono concentrati attorno agli occhi, sul mantello sono raggruppati in macchie di cui 10-12 alla base della parte posteriore delle pinne.
La lunghezza del mantello arriva a 88 mm.
Pesca La specie è stata catturata con reti a strascico ma non si sa nulla della sua eventuale importanza economica.
Conservazione Nulla è noto sul suo sfruttamento da parte della pesca o su altre eventuali minacce per cui la IUCN classifica la specie come "specie con informazioni mancanti".
Tassonomia Precedentemente il genere Aurosepina era considerato parte di Sepia.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Sepiidae Categoria:Taxa descritti nel 1916