Biografia È nato a Cebu il 18 aprile 1967.
Formazione e ministero sacerdotale Ha completato la sua formazione liceale presso il Collegio di San Jose-Recoletos a Cebu. Entrato nel San Carlos Seminary College dell'arcidiocesi di Cebu, ha completato gli studi filosofici. Ha conseguito la licenza in filosofia presso l'Università di Santo Tomas e il dottorato in filosofia presso la Pontificia Università del Sacro Cuore di Roma.
In seguito ha continuato la sua formazione sacerdotale presso la pontificia e reale Università di Santo Tomas a Manila, dove ha intrapreso gli studi teologici e ha ottenuto la licenza in filosofia ecclesiastica.
È stato ordinato diacono dal cardinale Jaime Sin a Manila nel 1993. Un anno dopo, il 10 giugno 1994, è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Cebu presso il santuario di Nostra Signora di Guadalupe a Cebu. Per quattro anni, dal 1994 al 1998, ha ricoperto l'incarico di segretario personale del cardinale Ricardo Jamin Vidal, allora ordinario dell'arcidiocesi.
Dal 1998 al 2001 ha proseguito gli studi post-laurea in filosofia a Roma, presso la Pontificia Università della Santa Croce, dove ha conseguito il dottorato.
Tornato in patria, ha continuato, fino al 2010, a svolgere l'incarico di segretario del cardinale Vidal e contemporaneamente di coordinatore del consiglio di pianificazione pastorale dell'arcidiocesi.
Dal 2010 è stato presidente del team pastorale della parrocchia di Nostra Signora del Sacro Cuore nel Barangay Capitol Site a Cebu. Nel 2012 è stato anche nominato segretario generale del 51º Congresso eucaristico internazionale, che si è tenuto a Cebu nel gennaio 2016.
Ministero episcopale Il 3 luglio 2015 papa Francesco lo ha nominato vescovo ausiliare di Cebu. È stato consacrato il 10 agosto 2015 presso la cattedrale metropolitana di Cebu dall'arcivescovo Jose Serofia Palma, co-consacranti il cardinale Ricardo Jamin Vidal e l'arcivescovo Giuseppe Pinto, nunzio apostolico nelle Filippine.
Il 14 maggio 2019 papa Francesco ha designato Villarojo vescovo della diocesi di Malolos.
L'insediamento canonico di Villarojo ha avuto luogo il 21 agosto 2019 presso la basilica minore dell'Immacolata Concezione, nella diocesi di Malolos. L'installazione è stata presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle e dall'arcivescovo Gabriele Giordano Caccia, nunzio apostolico nelle Filippine.
Villarojo è anche l'attuale rappresentante regionale della Conferenza episcopale cattolica delle Filippine per il sud-ovest di Luzon, ed è membro dell'ufficio CBCP per la protezione dei minori.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Lucido Maria Parocchi Papa Pio X Papa Benedetto XV Papa Pio XII Cardinale Eugène Tisserant Papa Paolo VI Cardinale Agostino Casaroli Arcivescovo Gian Vincenzo Moreni Arcivescovo Jose Serofia Palma Vescovo Dennis Cabanada Villarojo
Araldica Vescovo ausiliare di Cebu
Stemma: Fasciato, alla base destra di rosso una triglia a sei punte e alla base sinistra un sole splendente, il tutto d'oro; al capo d'argento e dalla base emerge la croce sacra di Magellano.
Lo scudo è sormontato da una croce vescovile e da un galero romano di questo rango, cioè verde con sei nappe dello stesso pendente (1, 2, 3) su entrambi i lati.
Il simbolismo dell'impresa araldica è il seguente: Il chiosco della croce di Magellano nel campo bianco superiore (capo Argent) simboleggia il suo essere un vescovo cebuano. È anche il simbolo del pellegrino del 51º Congresso eucaristico internazionale. Il vescovo Villarojo è anche il segretario generale del Congresso stesso.
La base rossa dello stemma rappresenta il martirio di Dionigi di Parigi, di Pietro Calungsod e di San Lorenzo la cui festa è commemorata dalla Chiesa cattolica il 10 agosto, giorno dell'ordinazione episcopale del vescovo Villarojo. Il colore rosso ha anche un altro significato. Inoltre il quotidiano ufficiale dell'arcidiocesi di Cebu fa riferimento al legame del colore con il cognome del vescovo, che in cebuano viene tradotto come: "Adunay kalambigitan sa akong bangsagon nga Villarojo, kinatsila sa" e "dakong balay o gamayng lungsod nga pula" (Una grande casa o una piccola città rossa).
La stella a sei punte (triglia di sei punte) sul lato destro (lato destro rispetto al portatore) rappresenta la Beata Vergine Maria. Questa stella è presente anche sull'immagine della Madonna del Monte Carmelo. Il vescovo Villarojo è membro del Terz'Ordine dell'Ordine dei carmelitani scalzi.
Sul lato sinistro (lato sinistro rispetto al portatore) della base si trova un sole splendente, che rappresenta la pontificia e reale Università di Santo Tomas dove studiò teologia. Il sole è anche simbolo di Cristo come della luce della verità.
Vescovo di Malolos
Lo scudo è sormontato da una croce vescovile e da un galero romano di questo rango, cioè verde con sei nappe dello stesso pendente (1,2,3) su entrambi i lati. Sia il lato destro che quello sinistro si riferiscono al portatore.
La facciata della chiesa su sfondo blu è quella della parrocchia di Nuestra Señora del Carmen, altrimenti nota come chiesa di Barasoain, sede storica del Congresso di Malolos del 1899 e luogo di nascita della Prima Repubblica delle Filippine e della Costituzione di Malolos.
Il chiosco della Croce di Magellano nel campo bianco superiore simboleggia Cebu e la sua arcidiocesi, da dove proviene e dove è stato ordinato sacerdote. È anche il simbolo del pellegrinaggio della 51ª eucaristia internazionale, un evento di cui il vescovo Villarojo è stato segretario generale. Commemora la città di Malolos come prima capitale del paese, rendendola uno dei monumenti storici più importanti della provincia.
I tre fiori di cotone "bulak" sul campo verde simboleggiano la provincia di Bulacan. Il nome tagalog del cotone è il termine da cui deriva il nome della provincia. Simboleggia anche l'abbondanza di vita e il benessere della provincia.
Punto centrale: il monogramma mariano "A" e "M" intrecciate è Auspice Maria, che in latino significa "Sotto la protezione di Maria". Evoca anche le prime due parole dell'antica preghiera Ave Maria. La corona con 12 stelle si riferisce alla Donna dell'Apocalisse (12,1-2). Questi simboli rappresentano la Vergine Inmaculada Concepcion de Malolos, patrona titolare della diocesi di Malolos, la cui immagine è stata incoronata canonicamente nel 2012 in occasione del giubileo d'oro della diocesi.
La croce che divide lo stemma è tratta dal sigillo della diocesi, che simboleggia l'amore incrollabile di Cristo per l'umanità. Il colore marrone della croce simboleggia la devozione del vescovo Villarojo a Maria in quanto membro del Terz'Ordine dei carmelitani scalzi. Il motto di Villarojo è tratto dal libro di Isaia 40:1, Consolamini Popule Meus (“Sii consolato popolo mio”).Un testo variante usa questa forma: Consolamini populus meus.
Note
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