Il Processo Bokanovski è un immaginario metodo di clonazione umana che rappresenta uno degli aspetti cardine della società distopica descritta da Aldous Huxley nel suo romanzo Il mondo nuovo pubblicato nel 1932.

Si tratta di una fecondazione in vitro in cui gli embrioni vengono indeboliti nella prima fase di sviluppo al fine di arrestarne la crescita normale, frammentarli e, in tal modo, moltiplicarli.

Il processo, dettagliatamente descritto nel primo capitolo del romanzo, permette di generare fino a novantasei individui identici da uno stesso ovulo e può essere ripetuto varie volte, anche se non all'infinito, fino a produrre quindicimila individui da una sola ovaia.

Descrizione «Un ovulo, un embrione, un adulto: normalità. Ma un ovulo bokanovskificato germoglia, prolifica, si scinde. Da otto a novantasei germogli, e ogni germoglio diventerà un embrione perfetto, e ogni embrione un adulto completo. Far crescere novantasei esseri umani dove prima ne cresceva uno solo. Progresso. "Nella sua essenza", concluse il direttore, il processo di bokanovskificazione consiste in una serie di arresti dello sviluppo. Noi arrestiamo lo sviluppo normale e, benché possa sembrare un paradosso, l'ovulo reagisce germogliando" »Huxley, Aldous "Il mondo nuovo", traduzione di Lorenzo Gigli, Milano, Mondadori Libri, 2015, p.7, ISBN 978-88-04-67052-0 .

Gli embrioni prodotti in vitro vengono, secondo la narrazione, esposti per otto minuti ai raggi X: un piccolo numero soccombe al trattamento mentre altri, "i meno sensibili", si scindono in due, quattro o otto germogli i quali vengono poi introdotti in incubatori per favorirne il regolare sviluppo. Dopo due giorni di incubazione i germogli embrionali vengono raffreddati e indotti a moltiplicarsi ulteriormente in multipli di due, segue quindi un trattamento con una dose di alcol etilico "quasi sufficiente ad ucciderli" ma che invece produce un ulteriore e definitivo germogliamento.

Scopo Il Processo Bokanovski non viene adottato per generare gli individui delle due caste più elevate della società, gli Alfa e i Beta, che pur nascendo anch'essi solo mediante fecondazione in vitro seguono un normale processo "un ovulo, un embrione, un adulto", ma solo per le tre classi subalterne Gamma, Delta ed Epsilon.

Il fine è la stabilità sociale, valore supremo nella distopia narrata da Huxley, dal momento che tramite il Processo Bokanovski è possibile generare un numero di individui perfettamente commisurato al fabbisogno produttivo della società in quel momento.

I nati tramite bokanovskificazione sono gruppi di gemelli identici che vengono tipicamente assegnati a mansioni identiche in uno stesso sito produttivo, compiti per i quali sono stati condizionati durante lo sviluppo in vitro e, una volta nati, tramite l'ipnopedia:

"[...] ottantatré Delta brachicefali neri quasi senza naso erano addetti alla pressa a freddo. I cinquantasei torni giranti a quattro fusi erano manovrati da cinquantasei Gamma aquilini e color zenzero. Cento e sette Epsilon senegalesi condizionati al calore lavoravano nella fonderia. Trentatré donne Delta, dalla testa allungata, color della sabbia, strette di bacino e tutte, venti millimetri più o meno, alte un metro e sessantanove, tagliavano delle viti. Nella sala di montaggio le dinamo erano messe insieme da due squadre di nani Gamma-Plus. [...] I meccanismi montati venivano ispezionati da diciotto ragazze identiche dai capelli ricci e castani in uniforme verde Gamma; poi imballati in casse da trentaquattro uomini Delta-Minus bassi di gambe e mancini, e caricati sulle piattaforme e sugli autocarri in attesa da sessantatré Epsilon semiaborti dai capelli color del lino e lentigginosi."Huxley, Aldous "Il mondo nuovo", traduzione di Lorenzo Gigli, Milano, Mondadori Libri, 2015, p.129, ISBN 978-88-04-67052-0

Riferimenti alla realtà storica Secondo alcuni interpreti il nome del processo sarebbe un'allusione al politico francese Maurice Bokanowski, che fu ministro del commercio e dell'industria tra il 1926 e il 1928 e sosteneva che il progresso tecnologico e industriale fossero mezzi indispensabili per costruire una società stabile e che, inoltre, un governo costituito da tecnici e uomini d'affari fosse preferibile ad uno di politici di professione: una visione simile a quella di Alfred Mond, finanziere, industriale e politico britannico a cui allude il personaggio del Governatore Mustafa Mond de Il mondo nuovo.'''. H. G. Wells vi vide un riferimento anche all'anarchico russo Ivan Vasilevic Bokhanovskii.Sexton, James, Aldous Huxley’s Bokanovsky in Science Fiction Studies Volume 16, Part 1 47, March 1989 https://doi.org/10.1525/sfs.16.1.085

Note

Voci correlate Il mondo nuovo

Categoria:Tecnologia immaginaria