Il Parco dei Renai è un parco comunale situato nel comune di Signa tra i fiumi Arno e Bisenzio. Nel parco è presente un lago balneabile dotato di una spiaggia attrezzata.

Storia Dal XVII secolo al novecento Fin dal XVII secolo il territorio del parco fu utilizzato per l'agricoltura grazie alla fertilità data dalla sua posizione tra i fiumi Arno e Bisenzio, in seguito, nei secoli successivi e particolarmente nel novecento, le terre vennero lasciate incolte e poi abbandonate portando così ad un progressivo degrado dell'area.

Anni 50 e 60 A seguito del boom economico la zona venne trasformata in una cava di rena e inerti a cielo aperto da cui nacque la denominazione "Renai". Anni 70 e 80 Tra il 1970 e il 1980 la maggior parte delle attività di estrazione di rena dalle cave venne interrotta iniziando a pianificare il recupero della zona. Anni 90 Nel 1990 ebbero inizio le trattative tra i privati e il comune per riqualificare l'area con il "progetto michelucci", che prevedeva l'istituzione di un parco con una riserva naturale gestita dal WWF in cui il comune avrebbe poi costruito delle strutture sportive e ricreative, ma l'idea venne poi accantonata fino al 1997 quando il consiag sottoporrà al comune un nuovo progetto che prevedeva anche una riserva d'acqua per Firenze, così il progetto del parco venne diviso in quattro lotti e ne venne affidata la realizzazione all'azienda "progetto renai srl".

Anni 2000 Nel 2000 venne inaugurato il primo lotto (lotto 0) in cui vennero costruiti gli impianti dedicati ad ospitare le attività sportive e culturali, in particolare calcio, beach volley, vela e una piscina semi-olimpionica. Nel lotto venne poi creata la riserva del WWF in cui divenne possibile praticare birdwatching.

Nel 2006 venne aperto anche il secondo lotto (lotto 1) che ad oggi è quello che ospita la spiaggia sul lago e la struttura per il canottaggio e il surf, in seguito venne costruita e aperta al pubblico una pista ciclo-pedonale in terra battuta che collega il Parco dei Renai al Parco delle Cascine. Anni dal 2010 al 2025 Nel 2014 i lotti 0 e 1 sono stati acquistati dal comune rendendolo così proprietario dell'intero parco. A causa della sua funzione di cassa di espansione il parco ho subito diversi allagamenti che hanno portato a mesi di chiusura e milioni di euro di danni ad ogni inondazione, quelle principali hanno colpito il parco negli anni sono: quella del febbraio 2014 con danni da 2 milioni di euro, quella del novembre 2019, quella del dicembre 2022 e quella del marzo 2025. Dal 2026 ad oggi Per agevolare la defluizione del fiume Bisenzio nell'Arno, tra il 2025 e il 2026 è stato costruito un nuovo ponte che essendo più alto e poggiato sugli argini non ostruisce il passaggio dell'acqua come il vecchio ponte.

Descrizione Informazioni generali Il Parco dei Renai è un parco cittadino che si estende su un'area di 270 ettari, di cui 150 sono occupati dal lago che ha anche la funzione di cassa di espansione con una capienza che può superare i 12 milioni di metri cubi. Nel parco è istituita una riserva integrale WWF che offre rifugio alle specie animali presenti nell'area. Il parco è collegato al centro cittadino tramite il ponte dei renai, ed è collegato tramite una pista ciclabile a Firenze e alle frazioni di San Donnino e Badia a Settimo.

Attività Nel parco hanno sede diverse attività per i visitatori, come quelle sportive rappresentate da minigolf, calcio, beach volley, arrampicata sportiva, canottaggio, la scuola di vela, e la pista ciclopedonale che conduce al Parco delle Cascine. Altre attività sono quelle ludiche e quella della ristorazione che sono rappresentate dalla piscina, della spiaggia attrezzata in riva al lago, dal parco giochi per bambini, dai bar, dalla gelateria e dal ristorante-pizzeria.

Eventi Ogni anno nel parco hanno luogo alcuni eventi come ad esempio la festa della birra, eventi serali in piscina ed eventi a tema come il mercato e le mostre.

Fauna Nel parco è presente una riserva naturale di 30 ettari gestita dal WWF che ospita diverse specie animali come il tritone punteggiato, il tritone crestato e il rospo smeraldino. Sono presenti anche alcune specie di volatili fluviali come il cannareccione, la cannaiola, l'usignolo di fiume, il martin percatore, il tarabusino, la garzetta e infine gli aironi e i cormorani che vivono in un'isoletta al centro del lago.

Flora La flora è distribuita nel parco a macchie, caratterizzate da zone a bosco pleninziale che è principalmente composto da zone umide e specie arboree come il salice, il pioppo tremulo, il pioppo nero, la farnia e altre specie invasive come la robinia, l'ailanto, il sambuco e l'edera.

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