Numero Zero è stato un programma televisivo italiano andato in onda a partire dal 1996 su Rai 3, condotto per la prima edizione da Marina Viro e nel 1997 da Roberto Giacobbo, che ne fu anche autore.

Ogni puntata presentava alcuni "numeri zero" di programmi televisivi, ovvero puntate pilota, che venivano commentati e valutati da esperti del settore.

Storia Il programma, ideato da Chicco Agnese, nacque all’interno della Direzione Format della RAI guidata da Giovanni Minoli, una struttura creata a metà degli anni novanta per sviluppare nuovi linguaggi televisivi e individuare proposte originali per la rete. Il programma aveva come obiettivo la sperimentazione di nuovi format televisivi destinati alla televisione pubblica, dando spazio a giovani autori, registi e conduttori emergenti.

Struttura

Le due edizioni del programma Entrambe le edizioni del programma andarono in onda su Rai 3 nel corso negli anni 1996 e 1997, in seconda serata. Ciascuna edizione era composta da cinque puntate più una finale, in cui venivano presentate puntate pilota di trasmissioni televisive da realizzare.

La prima edizione, condotta da Marina Viro negli studi di Cinecittà, trasmise una selezione di proposte scelte da una commissione interna.

La seconda edizione, condotta da Roberto Giacobbo che era anche co-autore del programma, accentuò il carattere competitivo e interattivo del format. In questa edizione era prevista la presenza di 30 conduttori esordienti che si alternavano nel corso della trasmissione sotto la guida di Giacobbo. I telespettatori potevano votare, tramite televoto, sia i programmi proposti, sia i conduttori, con i risultati resi noti nella puntata conclusiva. Le puntate includevano una selezione di venti progetti televisivi, molti dei quali provenienti da giovani autori individuati anche grazie alla collaborazione del Merano TV Festival.

Note