La speranza (L'Espérance) è il nome di due quadri dipinti dal pittore francese Pierre Puvis de Chavannes tra il 1871 e il 1872. Entrambi i quadri ritraggono una giovane donna seduta in mezzo alla natura: nella versione del Walters Art Museum di Baltimora ella indossa una veste bianca, mentre nella versione conservata al museo d'Orsay di Parigi è nuda.

Storia Nel 1870 scoppiò la guerra franco-prussiana, che terminò con la sconfitta della Francia e la fine del secondo Impero francese, portando alla nascita della terza Repubblica. Pierre Puvis de Chavannes decise di dipingere un dipinto allegorico all'indomani di questo conflitto e lo espose al Salone di Parigi del 1872. La versione oggi a Baltimora venne acquistata da Paul Durand-Ruel nel 1872, e dopo alcuni acquisti e passaggi di proprietà venne acquistata da Henry Walters nel 1902, che la lasciò in eredità al museo che porta il suo nome nel 1931.

Descrizione I due quadri ritraggono una donna giovane seduta su un piccolo rilievo (coperto da un panno bianco nella versione parigina), in mezzo a un paesaggio devastato dalla guerra, in quanto sullo sfondo si trovano degli edifici in rovina e dei cimiteri improvvisati.Delevoy 1978, p. 36. Nonostante la devastazione che la circonda, la giovane (una personificazione della speranza) regge nella sua mano un ramoscello d'ulivo, a simboleggiare come, nonostante le devastazioni della guerra, la pace porterà a una rinascita del paese.Tillier 2004, p. 254. Dietro le colline il cielo sembra quello di un'alba, come a indicare l'alba di una nuova era. L'assenza di dettagli che possano collocare l'opera in un periodo storico preciso consentono al quadro di avere una valenza simbolica universale e atemporale.

Il volto della giovane è quello di Emma Dobigny, una modella allora ventenne che posò in più occasioni, oltre che per Puvis de Chavannes, anche per Degas, Corot e altri pittori francesi della seconda metà del diciannovesimo secolo.

Omaggi Quando l'opera venne esposta al Salone del 1872, il poeta e critico d'arte Armand Sylvestre scrisse una poesia in onore di questo dipinto, che il pittore ricopiò sotto una riproduzione fotografica del quadro che egli dedicò a Léon Belly.Tillier 2004, pp. 253-254, 393.

Nel 1901, due anni prima di morire, Paul Gauguin dipinse una Natura morta con la Speranza che ritrae una riproduzione del quadro di Puvis de Chavannes.

Note

Bibliografia Bertrand Tillier, La Commune de Paris, révolution sans images? Politique et représentations dans la France républicaine (1871-1914), Epoques Champ Vallon, 2004. Robert L. Delevoy, Symbolists and Symbolism, Genova, 1978.

Categoria:Dipinti di Pierre Puvis de Chavannes Categoria:Dipinti a soggetto simbolico Categoria:Nudi artistici Categoria:Dipinti nel Walters Art Museum Categoria:Dipinti nel Museo d'Orsay