Biografia Fratello del cardinale Girolamo, fu giureconsulto.
Il 22 aprile 1551 papa Giulio III lo nominò arcivescovo di Rossano, succedendo così al fratello.
Il 1º marzo 1553 lo stesso pontefice lo trasferì alla sede di Capaccio, con il titolo ad personam di arcivescovo, dove nuovamente si trovò a succedere a Girolamo.
Durante il suo episcopato partecipò al Concilio di Trento e si adoperò fin dal suo ritorno nella diocesi per l'applicazione dei decreti tridentini. In particolare, il 22 febbraio 1564 fondò a Diano il seminario vescovile, mentre nel 1567 tenne a Padula il primo sinodo diocesano.
Nel corso del 1574 rinunciò al governo pastorale della diocesi campana.
Note
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