Il Polo Tecnologico Aeronautico e Spaziale di Forlì (PTA o PTASF) è un distretto dedicato alla formazione, alla ricerca e allo sviluppo tecnologico nei settori aeronautico e aerospaziale, situato nell’area dell’Aeroporto “Luigi Ridolfi”. Il polo riunisce strutture universitarie, istituti di formazione, centri di ricerca e soggetti industriali operanti nella filiera del volo e delle tecnologie aerospaziali.

Tra le realtà presenti nel polo figurano il Campus di Forlì dell’Università di Bologna, con attività didattiche e di ricerca in ambito ingegneristico, l’Istituto Tecnico Aeronautico “Francesco Baracca”, il centro di formazione di ENAV e diverse scuole di volo e imprese specializzate. Il PTA è inserito nella rete del Tecnopolo di Forlì-Cesena, che comprende infrastrutture e competenze dedicate anche alle tecnologie di settore.

Storia Il Polo si è sviluppato a partire dagli anni 2000 attorno al Campus di Forlì, sede distaccata dell’Università di Bologna, e all’Istituto Tecnico Aeronautico “Francesco Baracca”. Negli anni successivi si sono aggiunti centri di formazione professionale, scuole di volo e imprese innovative, consolidando Forlì come punto di riferimento per la filiera aeronautica.

Nel 2022 è stato siglato un protocollo d’intesa tra Comune di Forlì, Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì per rafforzare il polo e trasformarlo in un hub aerospaziale di rilievo nazionale.

A marzo 2025 è stata istituita la Fondazione Mercury, per creare un ente dedicato di coordinamento operativo e direzionale.

Le istituzioni locali hanno delineato la prospettiva di una Aviation Valley romagnola, finalizzata ad attrarre investimenti e a rafforzare l’intera filiera aerospaziale regionale.

All’interno di questo quadro, il «Progetto EriS – Emilia Romagna in Space» prevede la realizzazione nei pressi dell'aeroportoin un lotto di oltre 8.400 m² donato dal Comune di Forlì alla Fondazione Mercury di un laboratorio e di un’unità produttiva dedicati allo sviluppo di tecnologie spaziali, la produzione di componenti e l'assemblaggio di satelliti, con l’obiettivo di consolidare l'economia spaziale del territorio e favorendo la creazione di una filiera completa nel settore.

Strutture principali Il Polo comprende diverse realtà educative, di ricerca e industriali:

Aeroporto “Luigi Ridolfi”, sede di attività di volo e manutenzione aeromobili. Università di Bologna – Campus di Forlì, con corsi di laurea in Ingegneria Aerospaziale e Ingegneria Meccanica. ITAer - Istituto Tecnico Aeronautico “Francesco Baracca”. ENAV Training Centre, unico centro italiano per la formazione dei controllori di volo. Scuole di volo: Professione Volare (parte del gruppo internazionale Airways Aviation), Aernova Srl, AirColumbia Forlì Srl. Enti e imprese innovative: ISAerS, Dieseljet Srl e altre start-up del settore.

Attività Le attività del Polo spaziano dalla formazione universitaria e tecnica alla ricerca applicata, coprendo diverse aree dell’aerospazio:

Ricerca e sviluppo aerospaziale Progettazione e test di componenti aeronautici e spaziali, inclusi sistemi di propulsione, strutture avanzate, materiali compositi e avionica. Simulazione aerodinamica e fluidodinamica computazionale (CFD), prove in galleria del vento e test di volo sperimentali. Sviluppo di tecnologie per nanosatelliti, CubeSat e sistemi di controllo satellitare. Formazione e istruzione avanzata Corsi universitari di ingegneria aerospaziale, con laboratori e tirocini integrati. Formazione tecnica e post-diploma per operatori di volo, manutentori e tecnici aerospaziali. Addestramento professionale di controllori del traffico aereo. Innovazione industriale e trasferimento tecnologico Laboratori di prototipazione rapida, fabbricazione di componenti aerospaziali e assemblaggio satelliti. Incubazione e supporto a start-up nel settore aerospaziale, con mentoring tecnico e accesso a infrastrutture condivise. Centri di manutenzione e revisione aeromobili per il settore civile e industriale. Collaborazione con l’industria e programmi internazionali Partnership con aziende aerospaziali (ad esempio Leonardo, Avio, Telespazio) per test, ricerca e sviluppo. Partecipazione a progetti nazionali e internazionali, inclusi programmi ESA e ASI, per lo sviluppo di tecnologie satellitari e spaziali. Sperimentazione e test avanzati Strutture per prove meccaniche e ambientali di componenti aerospaziali. Laboratori per integrazione di sistemi avionici e satellitari, inclusi test di compatibilità elettromagnetica e software di controllo. Simulazioni operative per missioni spaziali e scenari aeronautici complessi.

Organizzazione e governance Il Polo Tecnologico è strutturato come un ecosistema integrato che riunisce enti pubblici, università, fondazioni, centri di ricerca e aziende operanti nei settori aeronautico, spaziale e difesa. La gestione generale è affidata alla Fondazione Mercury, costituita nel 2025, che funge da ente di governance e coordinamento operativo. Struttura organizzativaAmbitoEnte / StrutturaRuolo nel PoloNoteGovernance e gestioneFondazione MercuryEnte di coordinamento e gestione strategicaCostituita nel marzo 2025 da Comune di Forlì e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì; gestisce progetti, fondi e infrastrutture del Polo.Enti fondatoriComune di Forlì; Fondazione Cassa dei Risparmi di ForlìSoci fondatoriPromuovono e sostengono la realizzazione del Polo con risorse economiche e territoriali.Soci partecipantiUniversità di Bologna; Camera di Commercio della Romagna; Ser.In.Ar.Partner istituzionaliPartecipano alle attività scientifiche, formative e industriali del Polo.Ricerca e sviluppo scientificoCIRI Aerospaziale (UniBo)Braccio tecnico-scientificoSviluppa attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico; diretto dal prof. Paolo Tortora.Formazione universitariaUniversità di Bologna – Campus di ForlìAlta formazione e ricercaOspita il corso di laurea in Ingegneria Aerospaziale e collabora con i laboratori del Polo.Formazione professionaleISAERS – Forlì Academy AvioLab (Ser.In.Ar.)Formazione tecnica e post-diplomaCura percorsi formativi aeronautici e corsi specializzati per tecnici di settore.Formazione tecnica superioreIstituto Tecnico Aeronautico "Francesco Baracca"Istruzione tecnica aeronauticaOltre 500 studenti; partner storico del sistema formativo aeronautico forlivese.Formazione e addestramento al voloENAV Training Centre; Professione VolareAddestramento piloti e controllori di voloCentri di eccellenza per la formazione professionale; circa 1.100 allievi all’anno.Supporto istituzionale e regionaleRegione Emilia-RomagnaEnte di sostegno politico-strategicoPromuove il distretto aerospaziale regionale e cofinanzia infrastrutture e progetti PNRR.Partner industrialiAziende aeronautiche, spaziali e logistiche (es. Leonardo, Avio, Telespazio)Collaborazione in ricerca e sviluppoOperano in convenzione con la Fondazione Mercury e il CIRI per progetti industriali e innovazione tecnologica.Infrastruttura territorialeAeroporto di Forlì "Luigi Ridolfi"Hub operativo e logisticoSede di scuole di volo, laboratori e aree di test; integrato con il campus universitario.

Personale coinvoltoCategoriaPersone stimate / annoDati al 2025NoteImpiegati, ricercatori, tecnici e personale amministrativo≈ 350–400Include personale del CIRI Aerospaziale (UniBo), docenti, tecnici di laboratorio, personale ENAV, fondazione Mercury, manutentori, staff ISAERS e Comune.Studenti universitari (Ingegneria Aerospaziale, ecc.)≈ 500–600Include studenti dei tre anni di laurea + fuori corso.Allievi scuola di volo e formazione professionale (ENAV, Professione Volare, ISAERS)≈ 1.100–1.200Circa 1.000 ENAV + 100 scuola di volo + parte dei corsi specialistici post-diploma.Studenti dell’Istituto Tecnico Aeronautico “F. Baracca”≈ 500–550Numero costante negli ultimi anni.

Note

Voci correlate

Aeroporto di Forlì Campus di Forlì Parco tecnologico Space economy

Collegamenti esterni

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