Uno dei cavalieri più noti d'Europa all'inizio del XIV secolo, morì proteggendo Edoardo II d'Inghilterra alla battaglia di Bannockburn.
Biografia Quasi nulla è noto della famiglia e delle origini di Giles d'Argentan, se non che appunto lui o i suoi avi erano probabilmente originari di Argentan nel regno di Francia. La sua prima menzione certa risale al 1302, quando disertò la campagna militare indetta da re Edoardo I d'Inghilterra contro il regno di Scozia per dedicarsi a scorrerie e a tornei nell'Inghilterra meridionale. Il sovrano lo fece quindi arrestare, ma lo rilasciò nel 1304 perché partecipasse al vittorioso assedio al castello di Stirling, in virtù delle sue rinomate doti di cavaliere e guerriero.
Nonostante il perdono reale, sir Giles continuò la sua condotta arrogante e scapestrata, disertando nuovamente Edoardo I dopo lo scoppio della ribellione scozzese di Robert Bruce, forse proprio perché non voleva combattere contro di lui perché si erano conosciuti e rispettati alla corte inglese. Furioso, Edoardo I lo fece nuovamente incarcerare, ma la sua morte l'anno successivo permise il rilascio di sir Giles. Il successore Edoardo II d'Inghilterra anzi lo ricoprì di onori, tra cui anche il titolo di conestabile del castello di Cambridge.
Deciso a provare il suo valore cavalleresco, all'incirca nel 1310 lasciò l'Inghilterra per dirigersi in Terrasanta e combattere contro i saraceni. Fu brevemente al servizio dell'imperatore Enrico VII di Germania, poi continuò il suo viaggio verso sud, permanendo per un breve periodo in Palestina. Messosi sulla via del ritorno, giunse sull'isola di Rodi. Qui, per motivi non chiari, fu fatto arrestare dall'imperatore bizantino Andronico II Paleologo, che lo detenne per un certo tempo a Tessalonica. Saputo della sua prigionia, Edoardo II scrisse ad Andronico chiedendone il rilascio; ottenuto il riscatto, l'imperatore lo liberò e sir Giles rientrò in Inghilterra all'inizio del 1314, rimettendosi al servizio di Edoardo.
Nel giugno 1314 partecipò quindi alla nuova invasione inglese del regno di Scozia, combattendo alla decisiva battaglia di Bannockburn come guardia del corpo di Edoardo. Lo scontro risultò in una catastrofica sconfitta inglese; vista ormai persa la battaglia, sir Giles scortò Edoardo lontano dai combattimenti e poi, per orgoglio cavalleresco, tornò indietro per continuare a combattere, venendo quindi ucciso nella carica finale scozzese. Il suo corpo fu quindi fatto seppellire con tutti gli onori da Robert Bruce ad Edimburgo.
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