Le coliche infantili, tipiche nei neonati, sono episodi di pianto che durano più di tre ore al giorno, per più di tre giorni alla settimana, per tre settimane in un bambino altrimenti sano.

Spesso il pianto avviene la sera e di solito non provoca problemi a lungo termine. Il pianto può provocare frustrazione nei genitori, depressione post-partum, visite eccessive dal medico e abusi sui minori.

La causa della colica è sconosciuta. Alcuni credono che sia dovuta a disturbi gastrointestinali come crampi intestinali. La diagnosi richiede l'esclusione di altre possibili cause. I sintomi preoccupanti sono febbre, letargia o addome gonfio. Meno del 5% dei neonati con pianto eccessivo hanno una malattia organica sottostante.

Il trattamento è generalmente conservativo, con scarso o nessun utilizzo sia di farmaci che di terapie alternative. Un supporto extra per i genitori può essere utile. Prove sperimentali consigliano alcuni probiotici per il bambino e una dieta povera di allergeni da parte della madre se sta allattatando al seno. Un latte artificiale che contiene proteine idrolizzate per facilitarne la digestione può essere utile per i neonati che sono allattati artificialmente.

Le coliche colpiscono tra il 10 e il 40% dei neonati. È per lo più comune all'età di sei settimane e in genere scompare entro i sei mesi di età. Raramente dura fino ad un anno di età. Si verifica con la stessa frequenza nei neonati di sesso maschile e femminile.

La prima descrizione medica dettagliata del problema risale al 1954.

Note

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