Biografia Nacque il 1º gennaio 1702 a Gjakova, nell'Impero ottomano (l'odierno Kosovo). Era di etnia albanese, nato in una famiglia cattolica, che parlava il dialetto ghego della lingua albanese.
Formazione e ministero sacerdotale Terminate le scuole elementari a Gjakova, a 18 anni proseguì gli studi teologici presso il Collegio Illirico di San Pietro a Fermo e si laureò nel 1727 presso il Collegio Illirico di Loreto, nel quale studiò filosofia, retorica e grammatica, ottenendo nel 1727 il titolo di dottore in filosofia e teologia.
Dopo la laurea fu ordinato presbitero.
Nel 1740 scoprì il Meshari di Gjon Buzuku, una delle opere più antiche scritte in lingua albanese. Fu il primo ricercatore albanese dell'Archivio apostolico vaticano. Si dedicò anche alla ricerca medica contro le malattie.
Ministero episcopale Il 23 settembre 1743 papa Benedetto XIV lo nominò arcivescovo di Skopje; succedette al dimissionario Michele Summa. Il 29 settembre seguente ricevette l'ordinazione episcopale dal cardinale Joaquín Fernández de Portocarrero, co-consacranti l'arcivescovo Giovanni Andrea Tria e il vescovo Luigi Antonio Valdina Cremona..
Morì il 5 agosto 1752, all'età di 50 anni, nella sua città natale, dove fu sepolto.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Sigismund von Kollonitz Cardinale Mihály Frigyes von Althann Cardinale Juan Álvaro Cienfuegos Villazón, S.I. Cardinale Joaquín Fernández de Portocarrero Arcivescovo Gjon Nikollë Kazazi
La successione apostolica è: Vescovo Antun Becić (1745)
Note
Collegamenti esterni