Il Tour de France 2026, centotredicesima edizione della corsa, valevole come prova dell'UCI World Tour 2026, si è svolto in ventuno tappe dal 4 al 26 luglio 2026 per un totale di 3 246 km con partenza da Barcellona in Catalogna ed arrivo sugli Champs Élysées a Parigi. È stata la terza volta che il Tour parte dalla Spagna, dopo San Sebastián nel 1992 e Bilbao nel 2023. La vittoria fu appannaggio dello sloveno Tadej Pogačar, al suo quinto successo alla Grande Boucle, il terzo consecutivo, il quale completò il percorso in 73h56'26" alla media di 43,227 km/h, davanti al belga Remco Evenepoel e al messicano Isaac Del Toro.

Sul traguardo degli Champs-Élysées di Parigi 160 ciclisti, su 184 partiti da Barcellona, portarono a termine la competizione.

Con questo successo, Pogačar raggiunge Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain a quota cinque vittorie, e diventando, a 27 anni e 308 giorni, il più giovane a vincere cinque edizioni della corsa a tappe francese. Inoltre, porta a sette le edizioni consecutive concluse sul podio della classifica generale. Del Toro, alla sua prima partecipazione al Tour de France, conquista il suo primo podio nella corsa a tappe francese, portando per la prima volta nella storia il Messico sul podio della classifica generale finale.

Descrizione delle tappe Per la prima volta dal 1971 una cronometro a squadre ha dato il via alla Grande Boucle: dopo le prime due tappe svoltesi completamente nella regione spagnola della Catalogna, con l'arrivo in entrambe le occasioni allo Stadio olimpico, la corsa rientra in territorio francese affrontando i Pirenei con gli arrivi di tappa a Les Angles e Gavarnie-Gèdre.

La seconda settimana di corsa si è aperta il 14 luglio con una tappa nel Massiccio Centrale, per poi terminare affrontando prima i Vosgi, e poi la scalata inedita del Plateau de Solaison. La terza settimana di gara ha visto la presenza dell'unica cronometro individuale di questa edizione, corsasi sulle rive meridionali del lago di Ginevra, a cui successivamente fanno seguito l'arrivo nella località sciistica alpina di Orcières-Merlette e la doppietta all'Alpe d'Huez – affrontata prima dal suo storico versante con 21 tornanti e il giorno successivo da est, attraverso il Col de Sarenne. Come nella precedente edizione, ritorna il circuito di Montmartre, stavolta con l'ultima ascesa alla Basilica del Sacro Cuore posta a maggior distanza dall'arrivo.

Tappe Tappa DataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale 1ª4 luglioBarcellona (ESP) > Barcellona (ESP) (cron. a squadre)19,6 Team Visma-Lease a Bike Jonas Vingegaard2ª5 luglioTarragona (ESP) > Barcellona (ESP)168,5 Isaac Del Toro Jonas Vingegaard3ª6 luglioGranollers (ESP) > Les Angles195,9 Tadej Pogačar Tadej Pogačar4ª7 luglioCarcassonne > Foix181,9 Mads Pedersen Torstein Træen5ª8 luglioLannemezan > Pau158,3 Olav Kooij Torstein Træen6ª9 luglioPau > Gavarnie-Gèdre186,2 Tadej Pogačar Tadej Pogačar7ª10 luglioHagetmau > Bordeaux175,1 Tim Merlier Tadej Pogačar8ª11 luglioPérigueux > Bergerac180,4 Tim Merlier Tadej Pogačar9ª12 luglioMalemort > Ussel154,6A fronte di una lunghezza prevista di 185,5 km, sono stati eliminati 30,9 km a causa dell'allerta meteo per l'eccessivo caldo. Vedi: Mathieu van der Poel Tadej Pogačar 13 lugliogiorno di riposo10ª14 luglioAurillac > Le Lioran166,6 Tadej Pogačar Tadej Pogačar11ª15 luglioVichy > Nevers161,3 Søren Wærenskjold Tadej Pogačar12ª16 luglioCircuito di Nevers Magny-Cours > Chalon-sur-Saône179,1 Tim Merlier Tadej Pogačar13ª17 luglioDole > Belfort205,8 Mauro Schmid Tadej Pogačar14ª18 luglioMulhouse > Le Markstein Fellering155,3 Tadej Pogačar Tadej Pogačar15ª19 luglioChampagnole > Plateau de Solaison (Brison)183,9 Remco Evenepoel Tadej Pogačar 20 lugliogiorno di riposo16ª21 luglioÉvian-les-Bains > Thonon-les-Bains (cron. individuale)26,1 Remco Evenepoel Tadej Pogačar17ª22 luglioChambéry > Voiron174,7 Jasper Philipsen Tadej Pogačar18ª23 luglioVoiron > Orcières-Merlette185,2 Richard Carapaz Tadej Pogačar19ª24 luglioGap > Alpe d'Huez127,9 Tadej Pogačar Tadej Pogačar20ª25 luglioLe Bourg-d'Oisans > Alpe d'Huez170,9 Richard Carapaz Tadej Pogačar21ª26 luglioParigi (Champs-Élysées) > Parigi (Champs-Élysées)88,7A fronte di una lunghezza prevista di 132,5 km, sono stati eliminati 43,8 km a causa dell'emergenza incendi che ha colpito la Francia e che ha richiesto anche la mobilitazione di parte del personale che avrebbe dovuto garantire la sicurezza della manifestazione. Per questo motivo la tappa è stata accorciata e nella città di Thoiry, dove sarebbe dovuta avvenire la partenza del gruppo, è avvenuta solo la presentazione delle squadre, che successivamente si sono dirette in pullman verso Parigi dove ha avuto inizio effettivamente la tappa. Vedi: Mathieu van der Poel Tadej PogačarTotale3 246

Squadre e corridori partecipanti

N.Cod.Squadra1-8UEX UAE Team Emirates XRG11-18TVL Team Visma-Lease a Bike 21-28RBH Red Bull-Bora-Hansgrohe31-38LTK Lidl-Trek41-48EFE EF Education-EasyPost51-58DCT Decathlon CMA CGM Team61-68XAT XDS Astana Team71-78TBV Bahrain Victorious81-88NCI Netcompany Ineos91-98SOQ Soudal Quick-Step101-108APT Alpecin-Premier Tech111-118JAY Team Jayco AlUlaN.Cod.Squadra121-128UXM Uno-X Mobility131-138NSN NSN Cycling Team141-148MOV Movistar Team151-158LOI Lotto-Intermarché 161-168COF Cofidis171-178PQT Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team181-188GFC Groupama-FDJ United 191-198TUD Tudor Pro Cycling Team201-208TEN TotalEnergies211-218TPP Team Picnic PostNL221-228CJR Caja Rural-Seguros RGA

Dettagli delle tappe 1ª tappa 4 luglio: Barcellona (ESP) > Barcellona (ESP) – Cronometro a squadre – 19,6 km Risultati +Classifica di tappaSquadraTempo1 Team Visma-Lease a Bike21'47"2 Netcompany Ineosa 8"3 UAE Team Emirates XRGa 12"+Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Jonas VingegaardVisma21'47"2 Filippo GannaNetcompanya 8"3 Tadej PogačarUAEa 12" Descrizione e riassunto

La prima tappa della corsa è stata una cronometro a squadre a Barcellona, in Spagna. Il percorso di 19,6 km è iniziato al Fòrum e si è concluso all'Estadi Olímpic Lluís Companys sulla collina del Montjuïc. Negli ultimi 4 km erano presenti due salite: la Côte de Montjuïc (1,1 km con una pendenza media del 5,1%) seguita dalla Côte du Stade Olympique (800 metri con una pendenza media del 7%) fino al traguardo. La cronometro a squadre ha utilizzato un nuovo formato in cui il tempo di tappa di ciascuna squadra veniva determinato dal primo corridore a tagliare il traguardo; ogni corridore riceveva poi il proprio tempo individuale per la classifica generale.

La Netcompany Ineos è apparsa inizialmente veloce nei primi due intertempi, ma Kévin Vauquelin ha subito una foratura e il vincitore del 2019 Egan Bernal si è staccato. Il due volte campione del mondo a cronometro Filippo Ganna ha attaccato sulle salite al posto di Vauquelin, facendo registrare un tempo di 31 secondi più veloce rispetto alla Alpecin-Premier Tech. La Lidl-Trek è partita più forte, ma Juan Ayuso ha rallentato in salita, chiudendo infine con 8 secondi di ritardo rispetto alla Netcompany. La Red Bull-Bora-Hansgrohe ha visto sia Remco Evenepoel che Florian Lipowitz provare ad affrontare la salita finale, tuttavia Lipowitz si è staccato ed Evenepoel ha fatto registrare un tempo di 11 secondi più lento rispetto alla Netcompany.

La Visma-Lease a Bike è stata la penultima squadra ad affrontare il percorso, con quattro corridori che hanno provato l'attacco sulle salite. Jonas Vingegaard ha dato uno strappo e ha tagliato il traguardo con 8 secondi di vantaggio su Ganna. L'ultima squadra a scendere in strada è stata la UAE Team Emirates XRG, ma la formazione è risultata più lenta della Visma lungo tutto il tragitto. Sulla salita finale verso il traguardo, il campione in carica Tadej Pogačar ha attaccato riducendo il distacco, chiudendo infine a 12 secondi dalla Visma-Lease a Bike.

La Visma si è aggiudicata così la vittoria di tappa, precedendo la Netcompany e la UAE. Vingegaard ha indossato la sua prima maglia gialla dalla vittoria nell'edizione 2023 ed è apparso "visibilmente felice" dopo la tappa, ringraziando i compagni di squadra per l'impegno e definendo il risultato "l'inizio perfetto". A Bernal è stata assegnata la maglia verde della classifica a punti per essere stato il più veloce nel primo tratto del percorso, mentre a Pogačar è andata la maglia a pois della classifica scalatori per aver completato al miglior tempo l'ultima salita. Ayuso ha conquistato il primato nella classifica dei giovani.

2ª tappa 5 luglio: Tarragona (ESP) > Barcellona (ESP) – 168,5 km Risultati +Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Isaac Del ToroUAE3h40'01"2 Tadej PogačarUAEs.t.3 Remco EvenepoelRed Bulls.t.+Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Jonas VingegaardVisma4h01'48"2 Tadej PogačarUAEa 6"3 Remco EvenepoelRed Bulla 15" Descrizione e riassunto

La seconda frazione, la prima in linea dell'edizione e secondo e ultimo arrivo in territorio spagnolo, parte da Tarragona e termina a Barcellona, dipanandosi attraverso 168km e quattro GPM. I primi 85km tra le coste mediterranee di Torredembarra, Sitges e Castelldefels non presentano particolari difficoltà altimetriche; dopo il traguardo volante di Viladecans, i corridori affronteranno la Côte de Begues (GPM di seconda categoria, 6,1 km al 6,5% di pendenza media) quindi, dopo il falsopiano ascendente fino ad El Pla Del Pèlag, entreranno nell'area metropolitana della Ciutat Comtal. La corsa termina all'interno di un circuito lungo 12km, da percorrere per tre volte. L'ascesa principale è la Côte du Castell de Montjuïc (terza categoria, 1.6 km al 9.3%, max 19%), seguita da una discesa prima dello strappo di 700 metri all'8% che porta al traguardo nei pressi dello Stadio Olimpico.

Al via delle ostilità, dopo alcuni infruttuosi tentativi, riescono ad evadere dal gruppo Felix Engelhardt, Frank van den Broek e Alex Molenaard. Dopo pochi chilometri, una caduta coinvolge una decina di corridori, tra cui il velocista Biniam Girmay, pur senza gravi conseguenze. La Pinarello Q36.5 Pro Cycling, al fine di contenere lo svantaggio dai fuggitivi, attestatosi sui quattro minuti, guadagna la testa del peloton. Molenaard vince il traguardo volante di Viladecans, mentre nel gruppo s'impone lo stesso Girmay su Mads Pedersen. Il plotone, intanto, continua ad erodere il vantaggio del terzetto di testa che, a 81km dal termine, è di circa due minuti. Ai piedi della Côte de Begues, la UAE Team Emirates XRG prende il comando delle operazioni, mentre van den Broek si rialza e velocisti quali Arnaud De Lie e Fernando Gaviria perdono contatto. Isaac Del Toro e Paul Seixas forano: il primo (non senza alcuni problemi logistici per il cambio bici per cui verrà anche multato un meccanico della compagine emiratina) verrà aspettato da Nils Politt riuscendo a rientrare agevolmente; il secondo, aiutato dai compagni Tiesj Benoot e Aurélien Paret-Peintre, completa l'inseguimento a 32km dal termine, quando il gruppo, che ha ormai inglobato la fuga, si appresta ad affrontare il circuito finale.