Ville Sbertoli è un ex complesso manicomiale situato sul Colle Gigliato, in Via Solitaria, nei pressi di Pistoia.

Storia Origini L’edificio originario comprendeva due ville del XVII-XVIII secolo: la Villa Franchini Taviani e la Villa Giovacchini Rosati.

Nel 1868 il medico Agostino Sbertoli acquistò il complesso e ne fece un istituto di cura per malattie mentali: il primo paziente vi entrò il 18 marzo 1868.

Tra il 1880 e il 1900 avvenne un’importante espansione, con ampliamento del sito e costruzione di numerosi padiglioni in stile “villaggio sanitario” nella logica dell’epoca per la cura psichiatrica.

Seconda guerra mondiale Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 1943 e il 1944, il complesso fu utilizzato dalle autorità della Repubblica Sociale Italiana come centro di detenzione per prigionieri politici. In una azione partigiana del 1944 furono liberati 54 uomini e 3 donne detenuti.

Chiusura Nel 1950 la proprietà fu ceduta alla Provincia di Pistoia e divenne ospedale neuropsichiatrico provinciale. Il progressivo peggioramento delle condizioni, il sovraffollamento e le critiche alle modalità di cura portarono alla chiusura definitiva degli ospedali psichiatrici il 13 maggio 1978, in applicazione della Legge Basaglia (legge 180).

Dopo tale data, alcune parti furono utilizzate per altre funzioni sanitarie fino al definitivo abbandono della maggior parte dei padiglioni.

Riqualificazione e turismo urbex Nel 2019 la Regione Toscana approvò un programma per la riqualificazione del sito, che però risultava ancora inattuato nel 2020. Il complesso è oggi in stato di abbandono, meta di visite urbex e oggetto di interesse per la sua architettura e storia.

Architettura Il progetto originario delle Ville Sbertoli si basa sul modello padiglione: le ville sette-ottocentesche furono integrate da numerosi padiglioni costruiti tra il 1896 e il 1951, destinati ad accogliere pazienti in base al genere, alla condizione sociale e alla patologia.

Tra gli edifici si contavano saloni, camere, padiglioni con porte di osservazione, edifici per servizio, serre, spazi verdi e viali di cipressi.

Lo stile architettonico è vario: dall’eleganza delle ville ottocentesche al funzionalismo dei padiglioni sanitari novecenteschi.

Persone celebri Tra le personalità degne di nota che hanno frequentato l'istituto, si possono annoverare le seguenti. Pazienti

Severino Ferrari Francesco Bonaini

Psichiatri

Cesare Lombroso Eugenio Tanzi

Prigionieri Silvano Fedi

Note

Bibliografia A. Ottanelli, Le Ville Sbertoli. Da Casa di salute a Ospedale neuropsichiatrico provinciale, Pisa, Pacini Editore, 2013 A. Stanghellini, Finestra sul lago, Firenze, Marzocco, 1954 F. Mazzoni, Una storia da non dimenticare. Ricostruzione dell'eccidio della Fortezza di S. Barbara del 31 marzo 1944, Pistoia, Edizioni del Comune di Pistoia, 2015 Nori Andreini Galli, Ville Pistoiesi, Lucca, Maria Pacini editore, 1989

Voci correlate Manicomio Legge Basaglia

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