L'edizione del 1960 del Burlamacco d'oro si tenne al Teatro Eden di Viareggio sabato 23 e domenica 24 aprile 1960.

La manifestazione

Il festival fu presentato da Renato Tagliani e Nives Zegna; erano presenti due orchestre, una d'archi (sedici viole, violini e violoncelli) diretta dal maestro Pino Calvi e una jazz diretta da Gianni Fallabrino. Al festival parteciparono 24 canzoni, eseguite da un solo interprete, suddivise in 12 per sera. Poiché secondo il regolamento della manifestazione la canzone vincitrice veniva premiata l'anno successivo e designata in base alle vendite dei dischi, certificate dalla Siae, quest'anno vennero premiate le canzoni vincitrici dell'anno precedente, mentre i vincitori di questa edizione, Jimmy Fontana (Hollywood) con Bevo e Lia Scutari (The Red Record) con Briciole di baci, furono premiati nell'edizione del 1961 così come i premi per il Burlamacco d'argento, assegnati a Gian Costello (La voce del padrone) con Cinzia e a Paula (Hollywood) con Io credo. Oltre ai cantanti in gara, ci furono alcuni cantanti ospiti (non in gara): Laura Betti, Nicola Arigliano, Luciano Tajoli, Carla Boni, Arturo Testa e Mina, a cui furono premi speciali per il riconoscimento artistico così come al maestro Calvi. Mina fu protagonista di un episodio rilanciato dai giornali, l'assalto da parte dei suoi ammiratori che volendo avere un autografo la assediarono strappandole i vestiti. In occasione del Burlamacco d'oro Mina presentò per la prima volta al pubblico Il cielo in una stanza, ancora inedita su disco.

I partecipanti

Prima serata - Sabato 23 aprile ore 22 Lia Scutari: Dolcemente (testo e musica di Marino Marini) - The Red Record Ivo Carlini: Sei mia (testo di Alberto Lazzeretti; musica di Vigilio Piubeni) - Astraphon Silvia Guidi: Simpatico autunno (testo di Leo Chiosso; musica di Arturo Casadei) - Fontana Records Corrado Lojacono: Deliziosa (testo di Nisa; musica di Corrado Lojacono) - Fontana Records Tony Renis: L'alfabeto del cielo (testo di Mogol; musica di Giorgio Gaber e Renato Angiolini) - La voce del padrone Renata Grechi: Nome dimenticato (testo e musica di Pietro Vallini) - Co-Thi Rob Nebbia: Donna che non rivedrò (testo di Amerigo Gomez; musica di Leonia Speziali e Mauro Casini) - Philips Ambra Massimo: Prendimi (testo e musica di Eros Valladi) - Hollywood Jimmy Fontana: Bevo (testo di Filibello; musica di Aldo Valleroni e Pietro Faleni) - Hollywood Paula: Io credo (testo di Gianfranco Esposito; musica di Vincenzo Faraldo) - Hollywood Victor Somma: Clown (testo e musica di Armando Romeo) - Durium Mara Del Rio: Ti credo (testo e musica di Giovanni D'Anzi) - The Red Record

Seconda serata - Domenica 24 aprile ore 22 Roberto Davini: Se nel cielo (testo di Aldo Valleroni; musica di Dino Bronzi) - RCA Italiana Monna Lisa: Occhi color settembre (testo di Enzo Bonagura; musica di Furio Rendine) - Hollywood Franco Franchi: Permettete signorina (testo di Nisa e Vito Pallavicini; musica di Pino Massara) - Combo Record Paula: Impazzire d'amore (testo e musica di Aldo Valleroni) - Hollywood Clem Sacco: Paura d'amarti (testo di Aldo Locatelli; musica di Federico Bergamini) - Durium Jimmy Fontana: Il tempo si è fermato (testo di Franco Migliacci; musica di Enrico Polito) - Hollywood Lia Scutari: Briciole di baci (testo di Mogol; musica di Carlo Donida) - The Red Record Pino Vinci: Giurami (testo di Vincenzo Vairo; musica di Salvatore Mazzocco) - The Red Record Gian Costello: Cinzia (testo di Alberico Gentile; musica di Edilio Capotosti) - La voce del padrone Mara Del Rio: Breve incontro (testo di Aldo Locatelli; musica di Salvatore Lo Turco) - The Red Record Luciano Tajoli: Sulo 'o mare (testo di Amato; musica di Giulio Chiappinelli e Luciano Maraviglia) - CAR Juke-Box Elly Giglioli: Non andartene (testo di Giorgio Calabrese; musica di Pino Calvi) - La voce del padrone

Note

Bibliografia

Categoria:Festival musicali del 1961