Orion è un videogioco a piattaforme e sparatutto sviluppato dalla Graftgold e pubblicato nel 1988 per Commodore 64 dalla Rack-It, etichetta a basso costo della Hewson. Si controlla un personaggio in tuta futuristica, armato di fucile a raggi, attraverso vari scenari alieni.

Trama Alcune stelle della costellazione di Orione sono divenute instabili e il protagonista deve trovare certi elementi chimici per salvarle. A tale scopo saccheggia alcune zone minerarie su vari pianeti, sorvegliate da alieni.

Si avventura su quattro pianeti, dove gli scenari hanno rispettivamente paesaggi caratterizzati da colonnati stile antica Grecia, impianti futuristici, ponti sospesi con catene, e isole rocciose..

Modalità di gioco Il giocatore controlla un combattente con tuta e casco che cammina attraverso scenari bidimensionali a piattaforme, con vista di lato e con scorrimento orizzontale in entrambi i sensi. Si può camminare a destra e sinistra, sparare raggi in orizzontale a volontà, saltare e accovacciarsi. Una barra dello "scudo" indica quanta energia rimane prima della perdita di una vita.

I nemici comprendono principalmente vari tipi di umanoidi anch'essi armati di raggi, ma anche soldati su veicoli fluttuanti, oggetti volanti e piccole creature. Arrivano da entrambi i lati dello schermo e gli umanoidi escono anche da portelli scorrevoli sullo sfondo. Il contatto diretto con gli umanoidi è letale, mentre essere colpiti da raggi e oggetti riduce gradualmente l'energia. Inoltre possono esserci pozze dove se si cade si muore immediatamente. Alcuni nemici, quando distrutti, lasciano oggetti per il giocatore, da raccogliere prima che scompaiano. Gli umanoidi possono lasciare gli elementi chimici che rappresentano l'obiettivo del gioco. Altri nemici possono lasciare power-up: smart bomb monouso (inizialmente non se ne ha nessuna) o ricariche di energia.

Da un menù testuale iniziale il giocatore può scegliere di teletrasportarsi su uno a scelta tra 4 pianeti. Ciascuno ha un diverso scenario e un diverso tema grafico. Dal menù si possono anche visualizzare alcune caratteristiche dei pianeti: i livelli medi di radiazione e di popolazione (inversamente proporzionali, la popolazione rappresenta la densità di nemici) e l'indice di presenza di ciascuno dei 5 elementi chimici da trovare. Quando si perde una vita oppure quando il personaggio ritorna al punto di teletrasporto (un pianeta può anche averne più di uno), si ritorna al menù di selezione del pianeta.

Lo scopo del gioco è raccogliere gli elementi che costituiscono il composto chimico attualmente richiesto, tra 5 possibili. Ad esempio a inizio partita si deve ottenere H2O (acqua), quindi l'obiettivo è raccogliere due H (idrogeno) e un O (ossigeno). Durante l'azione, in alto sono indicate le lettere degli elementi ancora mancanti. Terminato un composto ne viene richiesto un altro, generalmente più complesso, fino all'ultimo che richiede una quindicina di elementi.

Accoglienza La rivista danese Soft Today assegnò a Orion un voto di 3/5, ma era una sufficienza a suo dire stiracchiata.. Zzap! assegnò solo un 46%, delusa dal gioco banale, quando la sviluppatrice Graftgold era nota per i suoi prodotti memorabili.. Commodore User al contrario lo apprezzò molto, votandolo 84% e nominandolo "gioco economico del mese", in quanto molto curato anche se non proprio brillante..

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni