La donna è stata la prima persona nella storia dell'umanità a raggiungere documentatamente i 114 anni di età.

Biografia Figlia di Charles Brown e di Violet Butler (una coppia di schiavi liberati), nacque a Clinton, nella contea di Sampson, in Carolina del Nord, il 15 marzo 1866. Venne cresciuta da una famiglia di bianchi che viveva nei dintorni.

Nella sua città natale, nel 1890, sposò Isham Underwood. La coppia si trasferì in Georgia, dove l'uomo aveva già una figlia, Lenorah e dove successivamente, nel 1912, con Eliza adottò un'altra bambina. Al censimento del 1900 Eliza ed Isham risultavano genitori di un ulteriore figlio, nato nel 1897. La famiglia si trasferì in seguito nel Mississippi, dove Eliza, nel 1953, rimarrà vedova.

La donna nel 1973 si stabilì a San Antonio, in Texas, dove visse fino con la figliastra Lenorah fino alla morte di quest'ultima. Volle poi raggiungere la sua seconda figlia adottiva, Minnie, dunque si trasferì a Washington nel 1980 e lì rimase fino alla sua morte, avvenuta il 27 gennaio dell'anno successivo, a 114 anni e 318 giorni di età.

Traguardi di longevità Il 5 novembre 1978, con la morte della 113enne connazionale Alice Coles, divenne la persona più longeva vivente al mondo in quel periodo. Il 16 ottobre 1979, all'età di 113 anni e 215 giorni, divenne la persona più longeva mai vissuta al mondo fino a quel momento, superando il precedente primato della connazionale Delina Filkins che resisteva dal lontano 1928.

Il record di longevità di Eliza Underwood venne battuto il 17 giugno 1986 da Augusta Holtz, anch'ella statunitense, la quale in seguito divenne la prima persona al mondo a raggiungere con certezza i 115 anni di età.

Verifica dell'età Eliza Underwood dichiarò anni di nascita diversi nel corso della sua vita, come il 1877, il 1869, il 1867 e il 1865. Non esiste alcun certificato di nascita noto per Eliza, cosa non insolita all'epoca per i neri negli Stati Uniti d'America, in particolare negli Stati meridionali. Pertanto, restano i registri del censimento e altri documenti per esaminare la sua età dichiarata.

Alla fine della sua vita, la sua ultima data di nascita registrata era il 15 marzo 1867, che era quella presa per valida dal genealogista Rollan Albano dell'associazione di ricerca gerontologica LongeviQuest. Nel censimento del 1900, indicò la sua data di nascita come "ottobre 1865". Nel 1944, quando fece domanda per ricevere sussidi di previdenza sociale, indicò invece il 15 maggio 1877. Nel registro dei decessi a disposizione della previdenza sociale degli Stati Uniti, è indicata come nata il 15 marzo 1869. Sussiste quindi una discrepanza significativa tra queste date.

Il riferimento al mese di maggio nella domanda di previdenza sociale potrebbe essere un errore amministrativo, poiché marzo è il mese che maggiormente ricorre nelle pur contraddittorie dichiarazioni della Underwood, fatte sia ufficialmente che nelle varie interviste giornalistiche rilasciate durante i suoi ultimi anni di vita. Non è chiaro, inoltre, perché ottobre sia stato indicato come mese di nascita nel censimento del 1900.

All'epoca, la sottostima volontaria dell'età era comune tra le donne, il che potrebbe spiegare la dichiarazione di anni di nascita molto più tardivi di quello reale nella mezza età e nella tarda età. Come in casi analoghi, per evitare queste sottostime, si è scelto di esaminare i documenti riferibili ai primi anni di vita della donna.

Le informazioni più significative e importanti provengono dai censimenti del 1870 e del 1880: nel primo, Eliza risultava avere quattro anni. Nel 1880 risultava quattordicenne, il che è coerente con il censimento di dieci anni prima. Entrambi i censimenti furono effettuati nel giugno dei rispettivi anni. Poiché Eliza dichiarava costantemente di essere nata a marzo, ciò indicherebbe una nascita nel 1866. Infatti, oltre ai censimenti del 1870 e del 1880, quelli del 1900 e del 1910 confermano il 1865 e il 1866 come possibili anni di nascita. Tutti i registri anagrafici, inoltre, confermano una nascita anteriore al 1867.

Il Gerontology Research Group, autorità mondiale nel campo della gerontologia, decise durante i primi mesi del 2025, a seguito delle analisi sopra riportate, di retrodatare di un anno, ovvero dal 15 marzo 1867 al 15 marzo 1866, la data di nascita di Eliza Underwood. L'età raggiunta dalla donna, di conseguenza, risulterebbe di 114 anni e 318 giorni, il che farebbe di lei non solo la persona più longeva di sempre fino al 1986 (quando venne superata da Augusta Holtz), ma anche la prima persona della storia a raggiungere con certezza i 114 anni di età. Anche se l'età effettivamente raggiunta dalla donna fosse stata di 113 anni e 318 giorni, ovvero come sostenuto dai ricercatori di LongeviQuest, per la donna si sarebbe comunque trattato del primato assoluto di longevità prima che questo venisse ritoccato dalla futura 115enne Augusta Holtz.

Note

Voci correlate Persone più longeve Primati di longevità umana Supercentenario

Collegamenti esterni

Categoria:Decani degli Stati Uniti d'America Categoria:Decani dell'umanità