La Hommell Barquette è una vettura sportiva a due posti prodotta dalla casa automobilistica francese Hommell. Derivata dalla Berlinette Echappement, è una versione scoperta omologata per l’uso stradale ma concepita principalmente per la competizione. La produzione fu estremamente limitata, con soli 52 esemplari costruiti.

Storia e sviluppo La Barquette nacque da un progetto di Michel Hommell, fondatore della rivista automobilistica Échappement e grande appassionato di sport motoristici, che decise di creare un’auto in grado di offrire le sensazioni di una vettura da corsa pur essendo omologata per la circolazione su strada.

Basata sul telaio e sulla meccanica della Hommell Berlinette, la Barquette fu presentata a metà degli anni 1990 come variante aperta e alleggerita. La carrozzeria, in fibra di vetro e materiali compositi, contribuiva a contenere il peso complessivo e ad accentuare il carattere da pista del modello.

La produzione fu realizzata in piccola serie nello stabilimento di Lohéac, in Bretagna, dove Hommell aveva anche creato un autodromo e un museo dedicato all’automobile.

Caratteristiche tecniche La Hommell Barquette condivide gran parte della meccanica con la Berlinette Echappement, da cui deriva. È equipaggiata con un motore a quattro cilindri in linea di origine Peugeot, un 2,0 litri sedici valvole capace di sviluppare circa 155 cavalli. L’unità è abbinata a un cambio manuale a cinque rapporti e trasmette la potenza alle ruote anteriori, configurazione scelta da Michel Hommell per privilegiare l’agilità e la facilità di controllo.

Il telaio è una monoscocca in acciaio irrigidita da pannelli in materiali compositi, sulla quale è montata una carrozzeria leggera in vetroresina. Questa costruzione consente di contenere il peso in circa 950 chilogrammi, a vantaggio delle prestazioni e del comportamento dinamico.

L’assetto, frutto di un’accurata messa a punto, garantisce una tenuta di strada di alto livello e un equilibrio notevole, qualità che resero la Barquette una delle vetture a trazione anteriore più apprezzate nella guida sportiva degli anni novanta.

Attività sportiva La Barquette partecipò a competizioni monomarca organizzate da Hommell, note come la Coupe Hommell, riservate ai proprietari e ai piloti del marchio.

Tra i piloti che presero parte al campionato figurava Manuel Martinot, che acquistò il quarto esemplare prodotto dopo averlo provato nel 1995. Martinot raccontò la sua esperienza nel libro Les Automobiles Hommell di Jean-Luc Fournier:

Le Barquette furono utilizzate anche da altri appassionati in eventi sportivi amatoriali e raduni del marchio.

Eredità La Hommell Barquette rappresenta una delle ultime vetture sportive francesi costruite artigianalmente e pensate per un uso duale, pista-strada. Nonostante la produzione limitata, è ricordata per la purezza delle sensazioni di guida e per l’originalità del progetto.

Oggi le Barquette e le Berlinette Hommell sono considerate auto da collezione rare e ricercate dagli appassionati.

Note

Bibliografia Jean-Luc Fournier, Les Automobiles Hommell, Éditions ETAI, Parigi, 2010.

Voci correlate Hommell Berlinette Echappement Michel Hommell Automobiles Hommell

Altri progetti

Collegamenti esterni Le Manoir de l’Automobile di Lohéac – museo fondato da Michel Hommell Hommel Club France

Categoria:Automobili francesi