Annie () è una serie manhwa sudcoreana creata da Lee Jin-ju, pubblicato tra il 1985 e il 1987, in vista dei X Giochi asiatici del 1986 e delle Olimpiadi di Seul del 1988. È stato adattato in una serie animata per la TV nel 1988, composta da 13 episodi.
In Italia è stato trasmesso dalla syndication Junior TV per la prima volta dal 27 ottobre al 21 novembre 1991, distribuita dalla Animated World di Milano.
Trama Dopo la morte della madre, la giovane Hani di 13 anni vive con la sua anziana tata, la quale tuttavia muore all’inizio della serie. Il padre della ragazza è assente, impegnato come architetto all’estero, e la sua nuova compagna (Ji‑Ae) decide di vendere la vecchia casa d’infanzia di Hani e la invita a convivere con lei. Hani, ribelle e incapace di accettare la perdita e la nuova figura materna, si sente respinta. In preda all’ostilità verso Ji-Ae, Hani decide di andarsene e si trasferisce da sola in un modesto e fatiscente appartamento di una palazzina popolare.
Presto Hani scopre una grande passione e talento per l’atletica: viene notata da un ex corridore, Hong Doo‑Kkae, che diventa il suo insegnante e crea una squadra scolastica di atletica per allenarla. Tra i compagni di squadra spiccano due ragazzi: Chang‑Soo, proveniente da una famiglia benestante, che presto si innamora di Hani, e Yang‑Gil, un ragazzo in condizioni economiche molto disagiate, che ha responsabilità familiari onerose. Grazie alla sua determinazione, Hani riesce a battere il record cittadino nei 100 metri e ottiene l’accesso a una gara internazionale in Australia.
Successivamente, un infortunio alla caviglia costringe Hani a rinunciare al ruolo di sprinter e a reinventarsi come corridore di fondo. La convalescenza, il supporto degli amici e il ritorno del padre, la portano a un lento processo di maturazione: Hani inizia a lasciarsi alle spalle il dolore per la perdita della madre, a mettere da parte l’odio verso Ji-Ae e a sviluppare una consapevolezza maggiore di sé stessa. Nel finale, Hani percorre gli ultimi impegnativi chilometri di una maratona. Anche se non viene mostrata una celebrazione esplicita, la sua perseveranza e la trasformazione interiore che ha compiuto indicano che la vera vittoria non è nella gloria, bensì nella resilienza, nell’accettazione e nella crescita personale.
Tematiche Annie rappresenta una contaminazione fra il “soonjung manhwa” (manhwa per ragazze), melodramma familiare e genere sportivo: una combinazione che all’epoca risultava relativamente inedita.
La narrazione affronta temi delicati come il trauma per la perdita dei genitori, il rancore e la ribellione adolescenziale, le tensioni familiari, ma anche la scoperta di sé, l’amicizia, la solidarietà, la crescita attraverso la fatica e la determinazione. Attraverso lo sport, la protagonista trova una via di riscatto (non solo fisico, ma emotivo e psicologico) riuscendo a trasformare rabbia e dolore in forza, impegno e maturazione.
Personaggi Hani (Annie): La protagonista della serie. Studentessa delle medie di 13 anni, è profondamente legata alla madre biologica. Ha perso la madre quando aveva sei anni e suo padre, che è stato mandato all'estero, vive da solo da allora. Inizialmente solo una ragazzina spericolata, col passare degli episodi cresce e diventa un'atleta d'élite di atletica leggera grazie alle cure devote e alla guida della sua insegnante che spesso preparava il kimchi sul tetto del suo condominio. Il suo gruppo sanguigno è A. Doppiata da: Angiolina Gobbi (ed. italiana)
Doppiatori italiani Annie: Angiolina Gobbi Dennis Moore: Oliviero Corbetta Penny Moore: Lella Carcereri George Arnette: Guido Bettali Michael: Martino Consoli Prof. Johnson: Guido Bettali Simpson: Andrea Castelli Spencer: Lella Carcereri
Media
Manhwa
Anime In Italia è stato trasmesso dalla syndication Junior TV per la prima volta dal 27 ottobre al 21 novembre 1991, distribuita dalla Animated World di Milano
L'edizione italiana, eseguita dallo studio di doppiaggio Carioca a Verona, attribuiva a tutti i personaggi dei nomi anglofoni.
Note
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