Petrolejové lampy è un film drammatico cecoslovacco del 1971, diretto e co-sceneggiato da Juraj Herz.

La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Jaroslav Havlíček .

Trama A Jilemnice, una piccola città della Boemia, vive Štěpa Kiliánová, una donna coraggiosa e gioviale che, pur godendosi la sua indipendenza, aspira ardentemente al matrimonio e a una famiglia. Nonostante le difficoltà a conformarsi agli ideali femminili del Novecento, finisce per sposare il cugino, Pavel Malina. Pavel è un uomo schivo, sarcastico, un ex tenente dedito al gioco d'azzardo, che cerca nel matrimonio soltanto la tranquillità per dimenticare il suo passato.

Tuttavia, le motivazioni della famiglia di lui sono puramente economiche: il padre e il fratello vedono nell'eredità di Štěpa l'unica possibilità per salvare la loro fattoria dalla rovina. Il matrimonio si rivela subito una fonte di profonda sofferenza per Štěpa, costretta a sopportare un amore non ricambiato, l'antipatia e una cocente delusione: Pavel, infatti, non riesce a consumare l'unione a causa dell'impotenza, un'amara conseguenza della sifilide contratta durante il suo stile di vita nell'esercito.

Distribuzione Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes del 1972.

Note

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