La morte bussa alla stessa ora (Time of Death) è un film statunitense del 2013 diretto da Frédéric D'Amours.

Trama Il neo promosso detective della omicidi Elliot Larken indaga sul suo primo caso una volta promosso, la vittima è Robert Loring, amministratore delegato della Loring Industries, una multinazionale che progetta armi militari con contatti con il Dipartimento della Difesa. È stato ucciso in piena notte nel proprio ufficio, sopraggiunge Jordan Price inviata dall'FBI, affiancherà Elliot nell'indagine.

Jordan è reputata un elemento molto promettente all'FBI, finora ha solo svolto mansioni burocratiche, questo è il suo primo lavoro sul campo, l'FBI non è particolarmente interessato a risolvere l'omicidio, Jordan ha solo il dovere di accertarsi che la morte di Robert non sia correlata con fatti inerenti con l'azienda e con le sfere politiche con cui la società è in contatto. Tra gli indiziati figurano i dirigenti di alto profilo della Loring Industries: Miles Hayden, Vincent Delucas e Nathan Loring, quest'ultimo è il figlio della vittima e nuovo amministratore dell'azienda in sostituzione del defunto padre.

Elliot e Jordan, lavorando a stretto contatto, iniziano ad affezionarsi l'uno all'altra, finendo col diventare amanti. I due si appostano sotto l'appartamento di Nathan il quale muore, è stato gettato dalla terrazza di casa sua e il corpo cade proprio sull'auto di Jordan e Elliot. Una videocamera, posizionata sull'edificio accanto, vede Nathan lottare sulla terrazza contro il suo assassino che dalle riprese però non viene identificato. L'attenzione di Jordan è attirata dall'ora dell'omicidio, 22:44 di sera, anche il padre di Nathan è stato ucciso al medesimo orario, intuisce che non può essere una coincidenza, l'assassino vuole mandare un messaggio.

Ancora una volta, sempre nello stesso orario, in piena notte Vincent viene ucciso nella propria camera da letto, l'assassino armato di pistola gli spara. È ormai chiaro che questi omicidi non sono da associare con gli interessi aziendali, quindi l'FBI esonera Jordan dall'indagine. Lei, però, sentendo il dovere di scoprire chi è l'assassino, si prende qualche giorno di ferie, così da poter aiutare Elliot con il caso.

Scoprono che Miles frequentava lo stesso collegio privato di Nathan e Vincent, infatti vedono una loro foto di quando erano tutti e tre degli adolescenti, con loro c'era un quarto ragazzo, Perry Collins. Jordan e Elliot parlano che il preside del collegio, a destare i loro sospetti è il fatto che per un trimestre i quattro ragazzi si erano presi una pausa dagli studi, il preside confessa quindi che si erano momentaneamente assentati per volere di Robert, dato che tutti e quattro erano sospettati di aver ucciso una ragazza del luogo, Sharon Welles.

Dato che Sharon era orfana, lei a quel tempo viveva con la sua madre affidataria, lei rivela a Elliot e Jordan che Miles, Vincent, Nathan e Perry violentarono Sharon e la uccisero gettando il corpo da una cascata dopo che l'avevano violentata in gruppo, Robert usò la sua influenza per corrompere il dipartimento dello sceriffo, il caso venne chiuso. La donna inoltre rivela che Sharon aveva una sorella minore, Megan. Quest'ultima telefona a Jordan e le rivela di aver ucciso lei Robert, Nathan e Vincent, e non si fermerà finché non avrà ucciso anche Miles e Perry, ormai con tre omicidi sa di essersi compromessa, ma è uno scotto che è disposta a pagare per rendere giustizia alla sorella.

Miles e Perry si danno appuntamento, quest'ultimo avendo capito che Megan lo ucciderà, confessa all'amico che sta considerando l'idea di costituirsi e di confessare il crimine commesso in gioventù, Miles tuttavia non intende assecondarlo, quindi accoltella Perry uccidendolo. La polizia trova il cadavere di Perry, a quel punto Jordan e Elliot vanno a casa di Miles, sanno che è stato lui a ucciderlo, basterà tracciare il GPS dell'auto di Miles che sicuramente lo collegherà nel luogo del ritrovamento del cadavere. Megan, armata di fucile, uccide le guardie del corpo di Miles e lo sequestra, portandolo nella cascata dove lui e gli amici uccisero la sorella. Intervengono Jordan e Elliot che provano a far ragionare Megan, ma è inutile, lei desidera solo uccidere Miles e vendicare Sharon, tuttavia Jordan con la sua pistola uccide Megan sparandole alla testa.

Il caso è risolto e Miles verrà processato per l'omicidio di Perry, mentre Jordan dopo questa esperienza decide di rinunciare all'FBI, infatti ora vuole entrare in polizia e iniziare una carriera come detective.