Vanja () è un romanzo breve di Michail Alekseevič Kuzmin pubblicato nel 1906, noto per essere il primo romanzo russo a trattare il tema dell'omosessualità.
Storia editoriale Il romanzo, di ispirazione parzialmente autobiografica, fu pubblicato sulle pagine della rivista simbolista Ves'u. L'opera fu poi ripubblicata in un volume a sé stante nel 1907 e poi ancora nel 1908, suscitando un certo scalpore per il trattamento esplicito di tematiche omoerotiche. Il romanzo fu stroncato da Maksim Gor'kij, Zinaida Gippius e Andrej Belyj; più favorevole, invece, fu il parere di Aleksandr Aleksandrovič Blok, che ritenne l'opera interessante e la prosa eccellente.
Trama L'adolescente Vanja ammira il suo mentore, Larion Stroop, che lo introduce al mondo della storia dell'arte. È quindi sconcertato quando scopre che Larion è un assiduo frequentatore di saunee gay e, per riprendersi dalla sorpresa e capire i propri sentimenti, si ritira in campagna, lungo le rive del Volga. Qui però è infastidito dalle attenzioni delle donne locali e accetta quindi di partire per l'Italia con il suo insegnante di lettere classiche. Qui incontra nuovamente Stroop e fa la conoscenza del principe Orsini, che lo introduce ai principi dell'edonismo.
Edizioni Vanja. Un'educazione omosessuale, a cura di Daniela Di Sora e Sergio Trombetta, Edizioni e/o, Roma, 1993, ISBN 88-7641-186-0
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Libri con tematiche gay Categoria:Romanzi ambientati in Russia