Biografia Figlia illegittima di Dorothea Charlotte Töneböne (1832–1874), quando la madre sposò l'agente di polizia ed ex musicista Louis Bergmann (1822–1879), la ragazza acquisì il cognome del patrigno. Secondo altre fonti sarebbe nata a Bad Arolsen (trascritto talvolta come Arolson). Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio del decennio successivo si trasferì in Gran Bretagna per lavorare come governante a Scarborough, dove incontrò Caleb Keene, un decoratore che sposò nel 1887 e che era fratello del pittore e fotografo Elmer Ezra Keene (1853–1929).

Fu il marito a regalarle la sua prima macchina fotografica. Essenzialmente autodidatta, concentrò la sua attenzione su immagini di piante, nature morte ed uccelli con lo stile allora in voga, il pittorialismo, che tutelò depositandone il copyright e pubblicando le proprie immagini in vari testi e manuali botanici e ornitologici. Nel 1903 stampò a proprie spese il volume Keene's Nature Studies con le sue nature morte e immagini di piante. Il libro venne ristampato più volte, divenne uno dei riferimenti per artisti e studenti. Le ristampe del volume nel 1905 e 1906, con l'aggiunta di nuove fotografie, contenevano anche elementi simbolici e compositivi tratti da opere pittoriche di nature morte fiamminghe del XVII secolo.

Nel 1903 la famiglia Keene, che nel frattempo aveva avuto due figli, emigrò in Sud Africa, a Città del Capo, dove la donna aprì un proprio studio fotografico presso il quale si servì la clientela benestante della città, ma fotografò anche la gente boera e le loro condizioni di vita, tradotte poi in cartoline e distribuite in vari paesi d'Europa ed esponendo le foto in una mostra a Londra al Lyceum Club nel 1907, con positive recensioni sul British Journal of Photography e su altre riviste. Non è esagerato affermare che Keene, assieme ad altri fotografi ed esploratori come ad esempio Edward Sheriff Curtis e a Gertrude Käsebier, costituì una sorta di avanguardia "etnografica", dove per l'epoca, la diffusione in Europa di immagini di indigeni provenienti dalle proprie colonie, ebbe l'effetto di una conferma delle convinzioni egemoniche sulle differenze razziali.

Il successo mediatico le consentì di essere la prima donna ad essere ammessa alla prestigiosa Royal Photographic Society nel 1908 e candidata per l'adesione al Linked Ring nel 1909, anche se, purtroppo, la società venne sciolta prima della votazione circa la sua ammissione. Nel 1910 alla mostra del "London Salon of Photography" vinse il premio per la foto dell'anno, nella quale la figlia Violet tiene in mano un cesto di melograni in puro stile pittorialista. Anche la figlia Violet (1893-1897) divenne una fotografa.

Il fallimento nel 1912 dell'attività di decorazione del marito provocò in Caleb la decisione di emigrare in Canada. Minna lo seguì l'anno successivo a Montreal dove con la figlia Violet aprì uno studio fotografico. Poco tempo dopo ricevette un incarico dalla Canadian Pacific Railway con lo scopo di andare sulle Montagne Rocciose nel 1914-1915, con l'aiuto della figlia, per realizzare delle fotografie pubblicitarie, soprattutto per invogliare i turisti, anche se quelle montagne erano già state oggetto di illustri fotografi, tra i quali spiccavano Charles Horetzky (1938-1900) e lo studio fotografico di William Notman e figli. Nel 1918 Keene ampliò la sua attività aprendo un secondo studio a Montreal e nel 1920 a Toronto. Nel 1922 la famiglia si trasferì a Oakville.

In quella che allora era una piccola cittadina sulle rive del Lago Ontario, aprì un nuovo studio che gestì con la figlia fino alla sua morte. In seguito, l'eredità degli studi passarono alla figlia Violet che, sposatasi nel 1928 e rimasta vedova dopo soli quattro mesi, continuò l'attività di fotografa sia nello studio di Oakville che con un proprio atelier a Toronto, situato in College Street, all'interno del centro commerciale Eaton, molto famoso e frequentato all'epoca.

Il lavoro fotografico della madre e della figlia caddero nell'oblio e solo nel 1983 con il recupero condotto dalla studiosa Laura Jones che ne riscoprì l'ingente patrimonio e lo incluse in una mostra sulle fotografe canadesi, allestita in varie sedi del paese, tra le quali la Art Gallery of Ontario e il Museum London dell'Ontario. Gli archivi delle due donne sono stati acquisiti dal Università metropolitana di Toronto. La National Gallery of Canada nel 2020 ha acquistato otto fotografie della Keene.

Note

Bibliografia Laura Jones, Rediscovery. Canadian Women Photographers 1841-1941, London Regional Art Gallery, 1983 - ISBN 978-0920872253 - catalogo della mostra, contiene le foto di: Rosetta Ernestine Carr, Clara Dennis, Margaret Jane Dukelow, Millie Gamble, Mattie Gunterman, Elsie Hollway, Minna Keene, Hannah Maynard, Annie G. McDougall, Geraldine Moodie, Gladys Reeves, Madge Smith, Edith Watson

Voci correlate Storia delle donne fotografe

Altri progetti

Collegamenti esterni