Biografia

Dopo il diploma di scuola superiore, Karin Junker studiò giornalismo in Assia. Lavorò per un'agenzia di stampa e per svariate redazioni di giornali e riviste. Fu co-editrice di una serie di libri di narrativa e di un ufficio stampa. Dal 1980 al 1989 fu impiegata presso l'ufficio del sindaco, dal 1985 in veste di assistente personale.

Nel 1964 intraprese l'attività politica iscrivendosi al Partito Socialdemocratico di Germania (SPD). Nel 1977 sfidò infruttuosamente Elfriede Hoffmann per la direzione dell'organizzazione femminile dell'SPD, l'Arbeitsgemeinschaft Sozialdemokratischer Frauen (ASF).

Nel 1992 succedette ad Inge Wettig-Danielmeier a capo dell'organizzazione, rimanendovi fino al 2004. Fu inoltre membro del comitato esecutivo del partito, vicepresidente del comitato interno per i media, nonché presidente del comitato esecutivo del partito per le politiche sull'uguaglianza di genere.

In occasione delle elezioni del 1989, si candidò con successo al Parlamento europeo. Venne riconfermata nelle tornate del 1994 e del 1999. In seno all'assemblea, Karin Junker fu vicepresidente della commissione per le relazioni economiche esterne (1992-1994), membro della commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione e i mezzi di informazione (1994-1999) e della commissione per lo sviluppo e la cooperazione (1994-1997; 1999-2004).

Rivestì inoltre il ruolo di consigliera all'interno della Westdeutscher Rundfunk Köln. Dalla sua fondazione nel 1993 fino al 1999, Karin Junker presiedette l'organizzazione femminile del Partito del Socialismo Europeo.

Opere

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Politici del Partito Socialdemocratico di Germania