La villa Zileri-Dal Verme è un edificio dalle forme neoclassiche, situato in strada di Arola 8 ad Arola, frazione di Langhirano, in provincia di Parma. Sorge all'interno di un ampio parco all'inglese, confinante a nord col giardino della villa Pallavicini.

Storia

La villa fu edificata agli inizi del XVII secolo per volere dei conti Da Palù..

Nel XVIII secolo la proprietà fu acquistata dal conte Alessandro III Ceretoli, che successivamente la rivendette ai nobili Bolla. Agli inizi del XIX secolo ne risultava in possesso il barone Luigi, alla cui morte nel 1834 fu ereditata dai figli Pietro e Ferdinando, indi dal nipote Lucio, che, indebitato, nel 1897 fu costretto ad alienarla al barone Roberto Baracco..

Nel 1899 il nuovo proprietario acquistò anche la confinante villa Pallavicino, unificando le due ampie tenute in una unica, e, nei primi anni del XX secolo, fece completamente ristrutturare i due edifici dall'ingegner Raimondo Biondi; nel 1907 a ovest dell'ex villa Bolla fu costruito un oratorio neoromanico intitolato alla Natività di Maria Vergine, che il 9 giugno 1909 fu benedetto dal vescovo di Parma Guido Maria Conforti... Allo scopo di ampliare la superficie del parco privato, il Barone acquistò altri terreni confinanti, oltre alla porzione della via comunale di Arola che lambiva le ville, impegnandosi a realizzare un nuovo tratto di strada tra il centro del paese e la strada per Torrechiara, oltre all'edificio scolastico accanto all'incrocio. In occasione del matrimonio tra la figlia Chiara e il conte Luchino Zileri-Dal Verme, lasciò a questi ultimi l'ex villa Pallavicino a nord, destinando a sé l'ex villa Bolla a sud.

La tenuta fu successivamente divisa tra i conti Camillo e Alessandro Zileri-Dal Verme: al primo passò la parte settentrionale e al secondo quella meridionale.

Descrizione

L'ampio parco si sviluppa su un impianto irregolare, con accesso a sud dal centro di Arola. La villa sorge nella porzione a nord-est, di fronte a un fabbricato di servizio.

Villa La villa si articola su una pianta rettangolare.

La simmetrica facciata a sud, interamente intonacata, si innalza su tre livelli principali fuori terra, di cui i primi due scanditi da una doppia fascia marcapiano; al centro si apre un porticato a tre arcate a tutto sesto, rette da pilastri dorici; ai lati si affacciano due finestre per parte, delimitate da cornici. Ai livelli superiori si trovano sette aperture per piano, di forme analoghe a quelle inferiori.

Il lato est, affacciato direttamente sulla val Parma, presenta una lunga terrazza panoramica chiusa da balaustra..

All'interno si accede all'alto salone centrale, che si apre sugli ambienti adiacenti, ornati con stucchi in stile tardo-ottocentesco.

Parco Il parco all'inglese, riccamente piantumato con alberi d'alto fusto, si estende sul margine dei primi rilievi collinari dell'Appennino parmense, con alcuni terrazzamenti affacciati sulla vallata.

Dalla cancellata d'ingresso a sud un viale conduce a un cortile rettangolare, delimitato a nord dalla villa e a sud da un fabbricato di servizio, risalente al XVIII secolo; l'edificio, sviluppato su una pianta a L, si eleva su due piani fuori terra; la facciata presenta ampi portali e arcate delimitati da cornici, mentre in sommità si erge decentrata una torretta, ornata con un orologio e coronata da un campanile a vela.

A ovest della villa si erge l'oratorio della Natività di Maria Vergine, eretto in mattoni in stile neoromanico nel 1907.

Note

Bibliografia

Voci correlate Villa Pallavicini (Langhirano) Arola (Langhirano) Langhirano

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