La Chiesa di San Giuliano martire è una chiesa ubicata nella città di Calatafimi Segesta, in provincia di Trapani.
Questa chiesa viene comunemente detta "a parrocchia" perché fino al 1939 fu l'unica parrocchia esistente oltre alla Chiesa Madre San Silvestro papa.
Storia La Chiesa, dedicata a San Giuliano martire, sorge nel luogo che un tempo era la contrada di CamarruniNotar Vito Pellegrino, Calatafimi Scoverto a' Moderni, Banca popolare cooperativa di Calatafimi, 1993, pag. 88. Fu fondata nel XV secolo e ampliata nel 1793. Fu consacrata da Mons. Nicolò Maria Audino, vescovo di Mazara, il 24 Ottobre 1932, dopo il restauro voluto dal parroco Mons. Giorgio Scianna. Chiusa dopo il sisma del 1968, fu restaurata per interessamento del parroco Mons. Giuseppe Scandariato e riaperta al culto nel 1979.
La parrocchia Il 1º Maggio 1619, per una dismembrazione del distretto della Parrocchia Matrice, fu eretta Parrocchia da Don Bartolomeo Ficani, decano vicario e visitatore generale di Mons. Marco La Cava, vescovo di Mazara del Vallo. In questa chiesa furono presenti: la Confraternita del Purgatorio, detta Compagnia dei Morti (fondata il 17 Maggio 1572); la Compagnia del Santissimo Rosario (fondata il 19 Gennaio 1667). la Congregazione di Santa Maria degli Agonizzanti (fondata il 2 Luglio 1672). Il primo parroco fu Don Giovan Battista CuratoloCarlo Cataldo, Calatafimi Segesta: tra memoria e storia, Edizioni Campo, Alcamo 2008, pag. 60. Con la rimodulazione pastorale voluta dalla Diocesi di Trapani, la Parrocchia dal 2008 risulta soppressa.
Descrizione
All'esterno presenta un prospetto semplice e un portale settecentesco, con pilastri e capitelli corinzi, sormontati da un frontone. All'interno è a navata unica e riporta nella sua architettura motivi ionici.
Sul lato sinistro si trovano: Fonte battesimale, datato 1642. Sant' Anna e Maria Bambina (statua lignea del XX secolo). San Gaetano da Thiene (tela del '700).
Sul lato destro si trovano: Fonte per acqua benedetta a forma di conchiglia, in marmo rosso, datato 1695. Sant'Eligio, statua lignea datata 1644. San Giuliano martire, tela del ‘700.
Nell'abside si trovano: Madonna del Rosario con San Domenico (statue lignee), sull'altare maggiore. Sacro Cuore di Gesù con Santa Margherita Maria Alacoque (statue del XX secolo). Madonna di Lourdes con Santa Bernadette (statue del XX secolo). Angelo si mostra al padre di Santa Rosalia, tela del XVIII secolo.
In sagrestia si trova un'antica statua di San Leonardo Abate e una tela raffigurante la Beata Vergine Maria di Giubino con il Beato Arcangelo Placenza.
Note
Bibliografia Carlo Cataldo, Calatafimi Segesta: tra memoria e storia, Edizioni Campo, Alcamo 2008. Mons. Diego Taranto, Il SS. Crocifisso di Calatafimi e i ceti che da tre secoli lo festeggiano, 1997. Nicolò Mazzara, Calatafimi: Opere - Arte - Toponomastica e Canti popolari, Edizioni Sarograf, 1991. Notar Vito Pellegrino, Calatafimi Scoverto a' Moderni, Banca popolare cooperativa di Calatafimi, 1993.
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