Il sottomarino H29 fu un sommergibile costiero in servizio nella Royal Navy tra il 14 settembre 1918 e il 9 agosto 1926, quando affondò all'interno del bacino di carenaggio 2 dell'arsenale di Devonport, con la perdita di cinque tra membri dell'equipaggio e operai civili. Successivamente recuperato, fu venduto per la demolizione nell'ottobre 1927..

Storia Appartenente al Gruppo 3 della Classe H, il sottomarino H29 fu impostato presso il cantiere navale Vickers di Barrow-in-Furness il 19 marzo 1917, in piena prima guerra mondiale, varato l'8 giugno 1918, ed entrò in servizio nella Royal Navy il 14 settembre 1918..

Lo H29 aveva un dislocamento di 430 t in superficie e 518 t in immersione. Aveva una lunghezza totale di 52,4 m, e una larghezza di 4,8 m e un pescaggio di 4,0 metri.. L'apparato motore consisteva in un motore diesel Vickers erogante una potenza totale di 480 CV (360 kW) e due motori elettrici che fornivano ciascuno 320 CV (240 kW) di potenza. La velocità massima raggiungibile era di 11,5 nodi (20 km/h; 13 mph) in superficie, e 10,5 nodi in immersione. La capacità di carburante era pari a 16,7 t, che potevano salire a 18 t in casi eccezionali. L'autonomia era di 2.985 miglia nautiche (5.528 km; 3.435 mi) a una velocità di 7,5 nodi (13,9 km/h; 8,6 mph) in emersione, e di 120 mn (240 km; 8,6 mph) in immersione. L'armamento consisteva in 4 tubi tubi lanciasiluri prodieri da 533 mm, e la dotazione era pari a otto siluri da 21 533 mm. Il suo equipaggio era di ventidue tra ufficiali, sottufficiali e marinai.

La perdita Il 9 agosto 1926 il sottomarino H29, dopo aver subito un completo ciclo di lavori di manutenzione, doveva condurre prove del suo sistema di lancio siluri lungo la parete sud del bacino di carenaggio 2 di Devonport... Il battello, al comando del tenente Frank Harold Elcho Skyrme, era collegato a riva da una serie di vari cavi e linee elettriche. La prova richiedeva l'assetto della nave in immersione, per poter aprire i tubi lanciasiluri. Alle 13:30, sotto la supervisione del primo ufficiale, tenente Malcolm Edgar Wevell, la prova ebbe inizio. Annunciò l'intenzione di immettere parzialmente acqua nelle casse di zavorra principali, cosa che avrebbe portato la nave all'assetto richiesto. Questa intenzione fu fraintesa dal sottufficiale George Aske come un ordine di allagare le casse. Con i serbatoi che si riempivano, il livello si stabilizzò gradualmente, finché la poppa non si trovo sott'acqua, e poiché diversi portelli erano aperti e non potevano essere chiusi a causa dei tubi e delle linee provenienti dalla riva, l'acqua iniziò ad entrare copiosamente. Il battello iniziò ad affondare rapidamente, nonostante il tentativo di far saltare i serbatoi di zavorra per svuotarli.

Il tenente Skyrme, appena tornato a bordo, cercò disperatamente di chiudere i portelli, anche tagliando i tubi, ma era troppo tardi e venne impartito l'ordine di abbandonare la nave.. Cinque operai del cantiere navale e il capo artificiere della sala macchine Robert William Dalton, che rimase al suo posto a far saltare le casse di zavorra, perirono nel disastro.

Durante l'incidente, il tenente Skryme, comandante dellH29, aveva ordinato la chiusura delle porte stagne, il che potrebbe essere stato la causa delle vittime. Secondo il capo chirurgo Alfred B. Cox, che eseguì l'autopsia sulle vittime, tutti morirono per soffocamento e non per annegamento. Sembra che non si pensasse che qualcuno a bordo dell'imbarcazione fosse sopravvissuto all'affondamento, e non ci fu alcun immediato tentativo di salvare le persone intrappolate all'interno. La maggior parte dell'attenzione venne concentrata sul recupero dell'imbarcazione, operazione che non fu completata fino al 12 agosto. I corpi delle vittime non furono rimossi fino al giorno successivo.

L'affondamento dello H29 portò a un'inchiesta civile sui lavoratori morti e a una serie di corti marziali. Wevell fu riconosciuto colpevole di aver messo a repentaglio la sua nave per negligenza o per inadempienza. Non aveva impartito ordini chiari, il che aveva causato confusione, non si era reso conto o non aveva indagato perché i serbatoi erano allagati e, inoltre, non si era assicurato che tutti i portelli fossero chiusi. Fu congedato dalla nave e severamente rimproverato. Il tenente Skyrme fu riconosciuto colpevole di non aver preso il comando del sottomarino e di non essere stato chiaro sulle intenzioni del suo secondo ufficiale; fu rimproverato. Il sottufficiale Aske fu assolto dall'accusa di negligenza poiché si scoprì che aveva creduto di aver agito come ordinato. Il sottomarino fu in seguito recuperato con successo, ma non rimesso in servizio, venendo venduto per la demolizione nell'ottobre del 1927.

Note

Bibliografia

Voci correlate HMS H41

Collegamenti esterni

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Categoria:Sommergibili della Royal Navy