Biografia Nato e cresciuto a Palermo, si forma al DAMS della sua città, proseguendo gli studi all’Accademia d’arte drammatica Corrado Pani di Roma, dove coltiva un’esperienza teatrale che contribuisce nel tempo a definire il suo stile vocale e compositivohttps://alessiobondi.com/biografia/. Durante il periodo romano inizia a scrivere i primi brani per chitarra e voce, caratterizzati dall’uso del dialetto siciliano e da un immaginario fortemente legato alle proprie radici; queste prime prove gli valgono prestigiosi riconoscimenti come il Premio De André "Miglior interprete" 2013 https://www.premiofabriziodeandre.it/albo-d-oro e la "Targa SIAE" del Premio Parodi 2014 https://www.blogfoolk.com/2014/10/premio-andrea-parodi-vii-edizione.html.

Il suo esordio discografico, Sfardo (2015), inaugura l’esplorazione del dialetto palermitano come lingua espressiva centrale, dando vita a un album costruito su sonorità acustiche e su testi che evocano ricordi, narrazioni popolari e formule della tradizione. Con il primo album, il cantautore arriva tra i finalisti del Premio Tenco 2015 nella categoria "Album in dialetto"https://www.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-450b47c4-6bcd-4f11-a796-57162b9a6392.html. La critica evidenzia fin da subito in lui una sensibilità interpretativa che richiama tanto il cantautorato internazionale quanto la musica popolare siciliana, da Jeff Buckley a Rosa Balistrerihttps://www.rockit.it/recensione/28876/alessiobondi-sfardo. Con Nivuru (2018)https://www.rockit.it/recensione/42795/alessiobondi-nivuru Bondì amplia le proprie coordinate musicali, integrando elementi afro-funk, suggestioni latinoamericane e influenze soul, mentre in Maharìa (2021)https://www.mescalina.it/musica/recensioni/alessio-bondi-mahara, terzo album, sviluppa un concept ispirato alla magia popolare dell’isola, arricchito da arrangiamenti orchestrali curati dal maestro Alessandro Presti.

Bondì firma nel 2022, con Aki Spadaro e Fabio Rizzo, la colonna sonora del film Spaccaossa di Vincenzo Pirrottahttps://palermo.repubblica.it/societa/2022/12/07/news/spaccaossa_film_pirrotta_colonna_sonora-377899490/ e pubblica il suo primo album live registrato con la Tatum Art Orchestrahttps://www.blogfoolk.com/2022/04/alessio-bondi-tatum-art-orchestra-live.html. Negli stessi anni avvia una ricerca sulla musica di tradizione orale siciliana, esplorando archivi etnomusicologici del Novecento che documentano canti e pratiche espressive oggi quasi scomparse. Da questa indagine nasce il collettivo Lero Lerohttps://palermo.gds.it/articoli/cultura/2023/07/20/la-sicilia-musicale-dei-lero-lero-con-le-note-in-contatto-con-la-nostra-terra-cfefef57-2d01-4592-a69f-15523f68adc2/, fondato con Fabio Rizzo e Donato Di Trapani, con l’obiettivo di recuperare modalità vocali, strutture ritmiche e repertori arcaici e di reintrodurli in chiave contemporaneahttps://gliasinirivista.org/bedda-ca-cantari-a-mia-sintisti/. Runnegghiè (2024), con il suo "blues siciliano tra terra e sangue"https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/04/10/runnegghie-il-blues-siciliano-di-bondi-e-tra-terra-e-sangue/7947323/, è il risultato più recente di questo percorso, album che fonde sensibilità pop attuale e materiali provenienti dalla tradizione orale siciliana, restituendo una nuova visione intima e rielaborata dell’identità musicale dell’isola.

Discografia Sfardo, 2015 Nivuru, 2018 Maharìa, 2021 Alessio Bondì & Tatum Art Orchestra Live, 2022 Spaccaossa (Colonna sonora originale), 2022 Runnegghiè, 2024

Filmografia Fuori dal coro (2015), regia di Sergio Misuraca Spaccaossa (2022), regia di Vincenzo Pirrotta

Riconoscimenti Premio De Andrè (2013) Targa SIAE, Premio Parodi (2014)

Note

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