Rastrelliger brachysoma è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Scombridae. È diffuso principalmente nelle acque poco profonde del sud-est asiatico e della Melanesia, dove si ciba principalmente di zooplancton. È considerato di fondamentale importanza per l'industria ittica.
Distribuzione e habitat Si tratta di un pesce pelagico ma preferisce alimentarsi in zone estuarine, in acque con temperature superficiali di 20-30 °C.
Descrizione Può raggiungere una lunghezza massima di 34,5 cm, ma le dimensioni più comuni si aggirano intorno ai 20 cm. Raggiunge l'età adulta ad una lunghezza di circa 17 cm. La specie ha le sembianze di uno sgombro argentato di medie dimensioni. Il muso è abbastanza appuntito.
Biologia Si nutre principalmente di plancton. La stagione riproduttiva si estende da marzo a settembre, con gli individui che si riproducono in gruppi.
Pesca Questo pesce è fondamentale per l'industria ittica del sud-est asiatico e viene catturato in vari modi, dalle reti da posta fino alla pesca con l'esplosivo.
L'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche ha fatto classificare R. brachysoma dall'IUCN come vulnerabile. Già nel 2019 l'associazione dei pescatori thailandese aveva messo in guardia sull'eventualità dell'estinzione dal golfo di Thailandia in assenza di misure preventive. Per questo motivo, nella parte settentrionale del golfo di Thailandia è vietata la pesca durante la stagione riproduttiva. Tuttavia, alcuni pescatori locali catturano diverse femmine adulte, riducendo così il numero di nuovi nati.
Alimentazione umana
R. brachysoma, noto in Thailandia come pla thu, è un pesce molto utilizzato nella cucina thailandese, oltre ad essere molto importante anche per quella di altri stati del sud-est asiatico, come Cambogia, Filippine e Malaysia. Nei mercati viene spesso venduto con la testa piegata verso il basso, dandogli una forma caratteristica. Viene spesso fritto e servito accompagnato dalla nam phrik, una salsa piccante oppure bollito e servito con verdure o omelette di Senegalia pennata (cha-om), anche se è essenziale per numerose altre preparazioni. Con il termine pla thu ci si riferisce a volte anche a un'altra specie del genere Rastrelliger, R. kanagurta, che viene preparata allo stesso modo.
Il pla thu fa parte della tradizione thailandese da lungo tempo. Già nel 1870 la scrittrice anglo-indiana Anna Leonowens descrisse l'importanza di questo pesce in Thailandia nel libro The English Governess at the Siamese Court. In particolare, raccontava come questo pesce economico venisse normalmente utilizzato dai lavoratori per accompagnare la ciotola di riso del pranzo.
In origine, il pla thu era considerato un cibo dei poveri da parte della cultura siamese. Successivamente, la costruzione di alcune ferrovie durante il regno di re Rama V (1868-1910) fece sì che le merci deperibili come il pesce potessero raggiungere anche le aree più interne del paese. In particolare, la ferrovia Maeklong mise in comunicazione le città di Samut Sakhon e di Samut Songkhram, in cui avevano base flotte di pescherecci specializzati nella pesca di R. brachysoma, con Bangkok. Da qui, le merci venivano diffuse anche nelle altre regioni del regno. Inoltre, Rama V si mostrò anche durante la cottura di diversi piatti usando il pla thu, pubblicizzandolo e elevandolo socialmente.
Note
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Categoria:Scombridae Categoria:Taxa descritti nel 1851