Le scarpette di rubino (ruby slippers) sono le calzature indossate da Judy Garland, nei panni di Dorothy Gale, durante le riprese del film Il mago di Oz, diretto nel 1939 da Victor Fleming.
Tra i cimeli più celebri della storia del cinema, trattasi di scarpe décolleté in seta, ciascuna ricoperta da 2.300 lustrini e con una decorazione a fiocco. Sono pervenute complessivamente quattro paia tra quelle utilizzate nel film (cinque se si considera un prototipo mai usato durante le riprese). Sebbene nel romanzo di L. Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz, dal quale è tratta la pellicola, le scarpe di Dorothy siano argento, si decise di renderle rosse per sfruttare le potenzialità del Technicolor a tre strisce.
Storia Le scarpette di rubino vennero progettate dal costumista della Metro-Goldwyn-Mayer Adrian. Fu lo sceneggiatore de Il mago di Oz Noel Langley a suggerire di renderle rosse anziché argento come quelle dell'opera di Baum. Tale intuizione fu motivata dal bisogno di sfruttare il più possibile il nuovo Technicolor a tre strisce (all'epoca, la maggior parte dei film venivano girati in bianco e nero).
Venne realizzato un primo protototipo delle scarpette di rubino dalla punta arricciata soprannominato Arabian test pair. Tuttavia venne indossato solamente durante le prove costumi e mai usato nel film. Il secondo progetto, quello definitivo, aveva originariamente delle perline che avrebbero voluto simulare dei rubini. Dal momento che rendevano le calzature pesanti da verstire, si decise di cambiare quelle decorazioni con dei lustrini. I fiocchetti a farfalla con cinturino vennero aggiunti da Adrian due settimane prima delle riprese. Il giornalista del Los Angeles Times Rhys Thomas affermò che le scarpette di rubino fossero «di taglia compresa tra la 38 e la 39½. Ne esistono di media e grande larghezza.»
Non si conosce il numero complessivo esatto di scarpette di rubino utilizzate durante le riprese de Il mago di Oz. Stando a quanto suggerisce una citazione del produttore cinematografico Mervyn LeRoy, il loro numero sarebbe compreso tra le cinque e le dieci paia; una costumista del film dichiarò che ne sarebbero state realizzate "sei paia identiche". Delle quattro paia di cui si è a conoscenza, una è custodita presso il National Museum of American History di Washington, un'altra all'Academy of Motion Picture Arts & Sciences mentre le altre due appartengono a privati. Il prototipo dalla punta arricciata mai utilizzato nel film venne invece acquistato da Debbie Reynolds.
Il 7 dicembre 2024, due scarpette di rubino vennero acquistate all'asta per 28 milioni di dollari, diventando così il cimelio cinematografico più costoso della storia, un record precedentemente detenuto dall'abito bianco indossato da Marilyn Monroe in Quando la moglie è in vacanza.
Note
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