Fratello minore di Odo, noto per i suoi studi sugli eterotteri, fu come lui interessato all'entomologia focalizzandosi tuttavia principalmente sui lepidotteri.

Biografia Figlio di Edvin Titus Feodor, e Aline Procopé, trascorse l'infanzia in un ambiente culturalmente stimolante. Il padre, insegnante, che ricoprì varie posizioni di fiducia in organizzazioni educative e religiose, dal 1854 curò l'edizione della prima rivista per bambini della Finlandia, inoltre venne ispirato dal fratello maggiore Odo negli studi umanistici e nell'interesse per il mondo degli insetti.

Dopo aver intrapreso gli studi superiori nel 1885 e ottenuto la licenza nel 1896, ricoprì l'incarico di docente dal 1897 all'Università di Helsinki. Come il fratello, l'interesse per l'entomologia si concretizzò nella pubblicazione di una serie di opere di varia natura, soprattutto sulle farfalle, e nel 1896 il Die Palpen der Rhopaloceren, in cui utilizza la struttura dei palpi come base per la sistematica delle falene diurne. In seguito, i suoi studi si concentrarono principalmente sugli animali dannosi per l'agricoltura: nel 1900 pubblicò Die Weissährigkeit der Wiesengräser, in cui si chiarisce che il responsabile dei danni alle culture di cereali fosse da attribuire a un acaro della specie Pediculopsis graminis. L'anno successivo fu assunto come entomologo agrario presso l'università e come direttore del Servizio sperimentale statale. Nel periodo successivo pubblicò, tra le altre cose, relazioni annuali sui parassiti e, in un paio di opere più consistenti, fornì un resoconto più dettagliato dell'acaro precedentemente menzionato e in particolare del suo sviluppo. Nel 1910 fu nominato professore all'Università di Helsinki.

Durante il suo periodo di attività fu anche citologo e studioso di filogenesi, collezionando inoltre numerosi esemplari di insetti, dei quali alcuni classificati da lui per la prima volta, come il Pseudopsocus fusciceps descritto nel 1893, collezione poi donata al Museo di storia naturale di Helsinki. Fu ammiratore del darwinista tedesco Ernst Haeckel, intrattenendo con lui corrispondenza su vari temi tra i quali uno allora in voga, poi rivelatosi superato, la teoria della ricapitolazione.

Opere Di seguito si ricordano alcune opere del biografato:

Enzio Reuter, Die Palpen der Rhopaloceren

Note

Bibliografia

Silfverberg, H. 1995. [Reuter, E.] Memoranda Societatis pro Fauna et Flora Fennica 71:39–49.

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