Il lori lento delle Filippine (Nycticebus menagensis ) è una specie di primate strepsirrino appartenente alla famiglia dei lorisidi.

Descrizione Raggiunge una lunghezza media testa-corpo di 27,4 centimetri e la sua conformazione corporea è simile a quella di tutti gli altri lori lenti; a differenza di questi ultimi, però, ha una pelliccia molto chiara, più di colore beige che marrone. La "maschera facciale" è di colore marrone chiaro e dà un contrasto molto tenue con il resto della pelliccia. Le orecchie di solito non sono pelose. La macchia intorno agli occhi, tipica dei lori lenti, è in N. menagensis molto chiara, con bordi superiori sfumati e bordi inferiori variabili (possono anche estendersi sotto l'arcata zigomatica). La striscia tra gli occhi è stretta. La macchia sulla sommità della testa è piuttosto ampia e la fascia posta anteriormente rispetto alle orecchie è abbastanza stretta.

Distribuzione e habitat Il lori lento delle Filippine vive nelle aree litoranee e sublitoranee settentrionali e orientali del Borneo (Kalimantan Orientale, Sabah e nello Stato del Brunei), così come nelle Isole Sulu, nelle Filippine meridionali. Sono particolarmente diffusi sulle Isole Tawi-Tawi. In alcune parti del suo areale, nel Borneo, può condividere habitat e abitudini con una specie affine, Nycticebus kayan.

Tassonomia Venne descritto per la prima volta nel 1893 come Lemur menagensis e volgarmente chiamato lori del Borneo. Nel 1952, N. menagensis finì invece classificato come sottospecie di Nycticebus coucang. Nel 1971, nel contesto di una più ampia riclassificazione tassonomica, il lori pigmeo (Nycticebus pygmaeus) venne riconosciuto come specie a sè stante, dunque l'animale oggigiorno chiamato Nycticebus menagensis venne ribattezzato N. coucang spp. menagensis. Soltanto tra il 2006 e il 2012, attraverso numerosi studi specializzati, si giunse all'attuale classificazione tassonomica del genere Nycticebus; ciò portò N. menagensis a essere classificato come specie indipendente.

Conservazione È classificato come specie vulnerabile nella Lista rossa pubblicata dalla IUCN. Le principali minacce per la specie sono la distruzione dell'habitat attraverso la deforestazione e la cattura per il commercio di animali selvatici (alcune parti del corpo dei lori lenti, infatti, sono utilizzate nella medicina tradizionale poiché ritenute utili nella cura di alcuni disturbi).

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Lorisidi Categoria:Fauna asiatica Categoria:Taxa classificati da Richard Lydekker Categoria:Taxa descritti nel 1893