Il babbuino di Kinda (Papio kindae ) è una scimmia della famiglia dei Cercopitecidi.
Prende il nome dalla località di Kinda, nel sud della Repubblica Democratica del Congo, dove venne osservato e descritto per la prima volta.
Descrizione È di colore dorato, con una corporatura leggera e un aspetto snello e dinoccolato. La sua pelliccia è leggermente più lunga, meno ruvida e molto più morbida rispetto a quella di altre specie di babbuini. È il più piccolo tra tutti i babbuini: i maschi adulti, infatti, hanno all'incirca le dimensioni delle femmine adulte di altre specie del genere Papio. P. kindae è caratterizzato anche da un muso più corto e da cerchi rosa intorno agli occhi. I cuccioli nascono solitamente con il pelo bianco anziché nero (quest'ultimo colore è tipico dei cuccioli delle specie tassonomicamente affini). Il dimorfismo sessuale in Papio kindae è più moderato che in qualsiasi altra specie di babbuini.
Comportamento Vive in gruppi misti di maschi e femmine, similmente al babbuino giallo (P. cynocephalus) e al babbuino oliva (P. anubis); si tratta di gruppi molto numerosi, comprendenti anche più di cento esemplari. A differenza delle specie simili, i babbuini di Kinda sono tendenzialmente docili; i maschi sono spiccatamente propensi a instaurare e a mantenere buone relazioni sociali con gli esemplari di sesso femminile: questa caratteristica è unica tra le specie del genere Papio.
Nei gruppi esiste una rigida gerarchia sociale, con un ruolo predominante delle femmine trasmesso dalle madri alle figlie; questa matrilinearità è stata osservata anche in alcune specie affini. I maschi, invece, possono scalare le gerarchie anche dopo essersi uniti a un gruppo precostituito, ma è raro che ciò avvenga mediante combattimenti violenti.
Distribuzione e habitat È presente soprattutto nei boschi di miombo (termine in lingua swahili che designa genericamente le piante del genere Brachystegia) e il suo areale si estende tra l'Angola, la Repubblica Democratica del Congo, lo Zambia e, presumibilmente, il nord del Malawi e l'ovest della Tanzania.
Tassonomia Un tempo P. kindae era considerato una sottospecie del babbuino giallo (Papio cynocephalus); una rivisitazione del 2013 ha riclassificato l'animale come specie a sé stante.
Popolazioni ibride Babbuini di dimensioni comprese tra quelle del babbuino di Kinda e quelle di Papio cynocephalus sono presenti nello Zambia nord-orientale e, probabilmente, anche in alcune zone circoscritte di Tanzania e Malawi. Un'area di intergradazione così ampia è stata considerata la prova di un diffuso interscambio genetico tra i due taxa.
I babbuini di Kinda, inoltre, si ibridano con i babbuini chacma (Papio ursinus) nel parco nazionale del Kafue, nello Zambia meridionale.
Note
Voci correlate Papio cynocephalus
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Categoria:Cercopitecidi Categoria:Fauna africana Categoria:Taxa descritti nel 1919