De viribus herbarum ("Delle virtù delle erbe"), noto anche come Macer Floridus dallo pseudonimo dell'autore, è un poema in latino in esametri sulle proprietà curative di erbe e piante. Fu scritto probabilmente da Oddone di Meung, autore del XI secolo originario di Meung-sur-Loire (da cui il nome). Venne consultato in ambito accademico fino al XVI secolo, quando però fu soppiantato da erbari più completi.

Storia Il poema originale elenca 77 piante e le loro proprietà; è accompagnato da 20 ulteriori voci denominate "Spuria", aggiunte in un secondo momento. La fonte principale della maggior parte delle informazioni è lHistoria naturalis di Plinio il Vecchio, tuttavia Oddone di Meung possa aver avuto accesso a versioni già rimaneggiate dell'opera di Plinio, forse consultando le trascrizioni di Quinto Gargilio Marziale, altro scrittore dell'antica Roma.

L'erbario fu tradotto prima in ebraico, poi anche in tedesco, catalano, danese, olandese, inglese, francese, italiano e spagnolo. Una versione in lingua inglese media del poema fu tradotta da John Lelamour, un insegnante della scuola di Hereford], nel XIV secolo.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Erbari (letteratura)