Il Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori è un museo situato ad Abano Terme (Padova), è un’istituzione dedicata alla conservazione e allo studio di materiali legati alla maschera teatrale e alle arti performative. Il museo è stato fondato da Donato Sartori, Paola Piizzi e Paolo Trombetta.
Storia Nel 1997 il Consiglio Comunale di Abano Terme approvò la concessione in comodato di Villa Trevisan Savioli al Centro Maschere e Strutture Gestuali, individuandola come sede museale.
Il museo ha aperto al pubblico il 30 dicembre 2004 e nel giugno 2005 è stato inaugurato da Dario Fo e Franca Rame con lo spettacolo inedito “Maschere pupazzi e uomini dipinti”, diretto da Felice Cappa.
Gli spazi espositivi ospitano le opere di Amleto e Donato Sartori, proiettati nell’ambito e nella ricerca della maschera teatrale. Il percorso museale presenta elementi legati ai loro itinerari artistici e alla loro produzione scultorea.
Il nucleo centrale della collezione comprende circa 2.000 opere, tra cui maschere realizzate in vari materiali (legno, cuoio, metalli), sculture, costumi teatrali, accessori, calchi in gesso e terracotta, fusioni in bronzo, microfusioni, progetti, disegni preparatori, materiale espositivo e didattico relativo alle tecniche di elaborazione delle maschere.
A partire dagli anni ’30, Amleto Sartori e successivamente Donato hanno raccolto un patrimonio che include sia la loro produzione scultorea sia una serie di maschere provenienti da diverse aree culturali, formando un ulteriore nucleo del patrimonio museale.
Amleto Sartori Amleto Sartori è stato uno scultore e poeta che dedicò parte della propria attività alla ricerca sulle origini e sulle tecniche della maschera teatrale italiana. Tra le sue realizzazioni figurano le maschere della rinata Commedia dell’Arte per le rappresentazioni curate da Giorgio Strehler, Gianfranco De Bosio e Jacques Lecoq, per Jean-Louis Barrault. Donato Sartori Dopo la morte del padre, Donato Sartori ha proseguito l’attività artistica collaborando con il Piccolo Teatro e creando maschere per il Galileo di Brecht con la regia di Giorgio Strehler e per l’Arlecchino di Ferruccio Soleri. Nascono delle collaborazioni anche con Dario Fo, Peter Oskarson e con Moni Ovadia. Ha inoltre sviluppato progetti con esponenti del teatro francese e con realtà di teatro d’avanguardia statunitensi ed europee.
Fonda nel 1979, insieme a Paola Piizzi e Paolo Trombetta, il Centro Maschere e Strutture Gestuali, avviando ricerche sulla maschera contemporanea partendo dalla scultura, sulla cosiddetta “maschera totale” e sul tema del mascheramento urbano, presentate in vari contesti internazionali.
La villa veneta Trevisan Savioli La Villa Trevisan Savioli è una villa veneta situata ad Abano Terme, luogo termale già celebre in epoca romana.L'impianto originario risale alla prima metà del XVII secolo, mentre la configurazione è riconducibile al XVIII sec. Il complesso comprende l’abitazione padronale posizionata nell’asse plastico originale, un giardino all’italiana, una ex-barchessa, un oratorio compreso tra due edifici e un ampio brolo. L'accesso principale al museo è caratterizzato da un mascherone lapideo posto sulla chiave di volta del portale.
La villa ospita gli spazi museali; nelle strutture adiacenti si trovano il laboratorio didattico, la direzione e gli uffici.
Nell’area verde antistante dei giardini del Kursaal è collocata una copia della scultura bronzea dell’Arlecchino, ultima opera di Amleto Sartori (1915-62).
Spazi espositivi Secondo piano Il percorso espositivo inizia con una selezione di maschere storiche di ambito greco-latino, sculture in legno, bronzi, ceramiche, lacche. Sono presenti anche maschere della tradizione del Ruzante, una ricostruzione di una bottega di scultore di maschere, costumi storici e maschere teatrali della Commedia dell’Arte in cuoio sbalzato.
Primo piano Il primo piano è dedicato alla ricerca contemporanea sulla maschera in chiave interdisciplinare (arti visive, teatro, musica, danza). Questa sezione presenta le cosiddette “Strutture Gestuali”, maschere-scultura multimediali, e documenta progetti legati al “Mascheramento Urbano”.
Piano terra Il piano terra ospita mostre ed esposizioni temporanee.
Attività Le attività del museo si basano sulle ricerche del Centro Maschere e Strutture Gestuali e dei suoi collaboratori, in accordo con musei e istituzioni accademiche internazionali.
Il museo in collaborazione con il Centro Maschere organizza iniziative didattiche, tra cui il Seminario Internazionale “Arte della Maschera nella Commedia dell'Arte”, rassegne teatrali e video, corsi di formazione e aggiornamento (anche in collaborazione con il corso di laurea DAMS dell'Università di Padova), conferenze e laboratori dedicati a conservazione, restauro, pittura, scultura e fotografia.
Note
Voci correlate Amleto Sartori Donato Sartori Walter Valeri
Collegamenti esterni Sito ufficiale
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