La Biblioteca di Area Umanistica “Giorgio Petrocchi” è parte del Sistema Bibliotecario dell’Università Roma Tre ed è la Biblioteca di riferimento per i Dipartimenti di Studi Umanistici, Filosofia, Comunicazione e Spettacolo e Lingue, Letterature e Culture Straniere.

La Biblioteca è intitolata all’accademico dei Lincei Giorgio Petrocchi. Nel novembre del 2006, la sala lettura al primo piano è stata intitolata a Joris Coppetti, direttore della Biblioteca dal 2003 al 2005.

Storia Il nucleo originale della collezione risale al 1882 quando si costituì la Biblioteca del Regio Istituto di Magistero, il cui patrimonio si arricchì nel tempo per soddisfare le esigenze dei docenti e delle allieve. Il posseduto fu frammentato sin dagli anni Trenta nelle biblioteche di istituto, poi dipartimento, per essere nuovamente riunito nel 1998: nasce infatti la Biblioteca di Area Umanistica di Roma Tre, che accorpa la Biblioteca centrale “Giorgio Petrocchi” della Facoltà di Lettere e Filosofia con le biblioteche dei dipartimenti di ambito umanistico, a quel tempo ancora presso sedi distaccate e trasferite nel 2001 nella sede attuale. Nel 2010 la sezione di Scienze della Formazione si separa definitivamente divenendo Biblioteca di area.

Nel novembre 2018 la Biblioteca Umanistica acquisisce come sezione la ‘Biblioteca Guillaume Apollinaire’, già biblioteca del Centre culturel français de Rome che gestiva i servizi culturali dell’Ambasciata di Francia in Roma e fino al 2017 biblioteca del Centro di Studi italo-francesi, presso Palazzo Capizucchi in piazza Campitelli.

Dal maggio 2025, la Sala lettura al piano terra ospita una selezione di volumi della Biblioteca delle Arti - Sezione Storia dell’Arte “Luigi Grassi”.

Patrimonio La Biblioteca di area Umanistica possiede circa 300.000 monografie e più di 2.000 testate di periodici in formato cartaceo.

Le collezioni della Biblioteca, stratificate intorno al nucleo storico, si sono arricchite con i volumi acquistati per esigenze di didattica e di ricerca, a cui si sono nel tempo aggiunti quelli dei numerosi Fondi librari di privati o di enti, acquisiti o donati.

Collezioni

Sede centrale La sede centrale della Biblioteca possiede diversi fondi librari appartenuti a eminenti studiosi o pervenuti in dono da enti di ricerca. Tra questi:

Fondo British Council: consta di 5.884 volumi appartenuti alla biblioteca dell’istituto di cultura inglese, British Council. Fondo Centro Studi DWF - Donna Woman Femme: raccoglie 2.828 monografie e una piccola collezione di periodici della Biblioteca del Centro Studi DWF - Donna Woman Femme. Opere di ambito femminista e di letteratura femminile, tra cui edizioni rare e di difficile reperimento. Fondo Goethe Institut: si tratta della raccolta della biblioteca appartenuta alla sede romana dell’istituto di cultura tedesca Goethe Institut e comprende 7.664 volumi, tra monografie e periodici, principalmente di ambito storico-letterario e filosofico. Fondo Myriam: raccoglie 2.493 volumi di religione, scienze occulte, esoterismo, mistica e astrologia, che costituivano la collezione moderna della Biblioteca privata di Vincenzo “Vinci” Verginelli, scrittore ed esoterista, e del musicista Nino Rota, già donata alla Biblioteca della Myriam del “Circolo Virgiliano”, espressione romana del movimento ermetista fondato da Giuliano Kremmerz. I volumi antichi del fondo sono stati invece donati all’Accademia dei Lincei e ne esiste un catalogo a stampa. Fondo New Zealand: fondo proveniente dall’Ambasciata neozelandese di Roma composto di 660 testi relativi alla storia, all’arte e alla cultura neozelandesi. Fondo Ignazio Ambrogio: la donazione della biblioteca privata del linguista Ignazio Ambrogio, dal 1975 docente al Magistero e poi direttore del Dipartimento di Letterature Comparate dell’Università degli Studi Roma Tre, è costituita da 3.710 monografie prevalentemente in lingua russa, che spaziano dalla storia e critica letteraria di ispirazione marxista, alla storia e filosofia dell’immediato dopoguerra, e da rare collezioni di periodici sovietici e non. Fondo Gabriele Baldini: questa importante donazione di 2.544, è una selezione di libri appartenuti a Gabriele Baldini, secondo marito di Natalia Ginzburg e uno dei più importanti anglisti del ‘900. Nella collezione sono presenti libri di valore e prime edizioni. Fondo Vanni Blengino: biblioteca personale di Vanni Blengino, a lungo docente di lingua e letteratura ispano-americane dell’Università degli Studi Roma Tre. Consta di 610 opere, molte delle quali pubblicate in Argentina negli anni ’60. Fondo Umberto Bosco: donazione di Umberto Bosco, storico e letterato, dal 1946 docente nella Facoltà di Magistero di Roma, di cui fu anche preside a fine anni Cinquanta, nonché redattore capo dell’Enciclopedia Italiana Treccani. Il fondo consta di 2.500 monografie di letteratura italiana e critica letteraria. Fondo Mario Casella: donazione del filologo e dantista Mario Casella costituita da 1.206 volumi di letteratura italiana e da una piccola raccolta di periodici. Fondo Joris Coppetti: selezione di 548 libri di biblioteconomia, bibliologia e storia del libro, provenienti dalla collezione privata di Joris Coppetti, già direttore della Biblioteca e conservati nella sala a lui intitolata. Fondo Giorgio Melchiori: il fondo è composto dal lascito personale di 579 volumi del noto anglista Giorgio Melchiori, allievo di Mario Praz, e da una selezione in suo onore di 825 opere, dedicate a Joyce e alla letteratura irlandese, che si è ulteriormente arricchita nel 2019 di circa 120 volumi di critica e saggistica appartenuti a Mario Corsini, acquisiti dalla biblioteca per il tramite della professoressa Caterina Ricciardi. Fondo Stefano Mercanti: fondo composto da 188 libri, perlopiù rare edizioni originali, sull’India e la letteratura inglese di epoca coloniale. Fondo Evelina Pascucci: collezione di slavistica di 296 volumi, prevalentemente traduzioni italiane di opere di letteratura russa, curate dalla donatrice e difficilmente reperibili sul mercato italiano. Fondo Salvatore Rosati: fondo composto da 1.023 volumi di critica e letteratura inglese e americana, facenti parte della biblioteca privata di Salvatore Rosati, anglista, saggista e critico letterario. Fondo Felicina Rota: selezione di 264 volumi di lingua e letteratura inglese, appartenuti alla professoressa Felicina Rota. Fondo Gennaro Sasso: raccolta di 362 pubblicazioni a carattere turistico-geografico (libri, guide e materiale turistico, opuscoli, cartine ed atlanti), in gran parte risalenti ai primi del ‘900 e appartenute alla famiglia del filosofo e storico della filosofia Gennaro Sasso. Fondo Carla Solivetti: collezione di opere di lingua e letteratura slava comprendente 492 volumi prevalentemente in lingua russa, donati dalla docente di slavistica, studiosa di semiotica e teatro. Fondo Palmiro Togliatti: la biblioteca privata di Palmiro Togliatti, di proprietà dell’erede Marisa Malagoli Togliatti, è stata acquisita dall’Ateneo nel 2000 e ha trovato naturale collocazione presso la Biblioteca Umanistica. Il Fondo, oltre a testimoniare gli interessi specifici dell’uomo politico, raccoglie preziosi esemplari antichi e opere rare e di pregio. Composto di 6.312 volumi, opuscoli e fascicoli di periodici e 684 volumi fra antichi, rari e di pregio. Completa il Fondo una raccolta di 312 libri appartenuti alla compagna di Togliatti, Nilde Jotti. I volumi del fondo sono contrassegnati dall’ex libris di Togliatti, disegnato da Renato Guttuso. Fondo Valerio Verra: Biblioteca privata del filosofo Valerio Verra, docente presso il dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre, che raccoglie 11.325 monografie testimoni dei suoi interessi di studio e ricerca.

Sezione "Guillame Apollinaire" La sezione ‘Guillaume Apollinaire’ possiede diversi fondi librari e preziosi volumi di Voltaire: Œuvres complètes e Correspondance (edizione 1785, Société littéraire typographique). Tra i fondi si ricordano:

Fondo Ferdinando Bruno: acquisito nel 2000, il fondo raccoglie una collezione di 383 volumi, appartenuti a Ferdinando Bruno, traduttore, scrittore, sceneggiatore e specialista del romanziere francese Rêtif de La Bretonne. Fondo Stéphane Bloch Saloz: raccolta di 342 volumi, di Stéphane Bloch Saloz, antiquario e collezionista svizzero già presidente di Christie’s Italia, esperto di arte contemporanea. Fondo Enrico Moratti: raccolta di 106 volumi, donati nel 2002 dal giornalista RAI Enrico Moratti, su storia sociale francese e movimento socialista. Fondo Germana Orlandi: collezione di 195 volumi su Futurismo e Avanguardie artistiche e letterarie di inizi Novecento donati da Germana Orlandi, già direttrice del Dipartimento della Comunicazione e dello Spettacolo dell'Università Roma Tre. Fondo Eugenio Reale: donato in due diverse fasi nel 1999 e nel 2021, il fondo è composto da 792 volumi, appartenuti alla biblioteca originaria del senatore napoletano e scrittore Eugenio Reale. Presenta caratteristiche di particolare coesione delle raccolte su ben delineati centri di interesse: arte e letteratura francese ed italiana, Napoli, Parigi e le condizioni sociali in queste città, soprattutto dei più poveri.  Fondo Giovanni Riccioli: collezione di 540 volumi, acquisiti nel 2011 e appartenuti al francesista Giovanni Riccioli, specialista di Benjamin Constant. I volumi spaziano dalla letteratura, alla storia e alla critica letteraria francese. Fondo Jacqueline Risset: raccolta di 875 volumi di critica e letteratura francese, acquisiti tra il 1996 e il 2014 su donazione di Jacqueline Risset, docente di Letteratura francese all’Università degli Studi Roma Tre, poetessa, traduttrice, saggista, critico letterario, già Direttore e Presidente del Centro di Studi italo-francesi a Piazza Campitelli. Fondo Guido Saba: 855 libri, acquisiti nel 2015 dalla biblioteca personale del critico letterario Guido Saba, tra i massimi esperti dello scrittore libertino Théophile de Viau e autore dell’edizione critica della sua opera in prosa e in poesia e vincitore del Premio nazionale per la filologia (1988) dell’Accademia dei Lincei.

Note

Categoria:Biblioteche universitarie del Lazio Categoria:Università degli Studi Roma Tre