Madame de Verninac (Portrait de madame de Verninac) è un dipinto realizzato dal pittore francese Jacques-Louis David nel 1799. L'opera è conservata al museo del Louvre, a Parigi, e ritrae Henriette de Verninac, sorella del pittore Eugène Delacroix.
Provenienza L'opera appartenne dapprima all'effigiata, Henriette de Verninac, fino alla sua morte nel 1827, quindi venne ereditata da suo figlio Charles de Verninac (1803-1834), che per motivi finanziari la dovette impegnare. Nel 1831 il quadro venne recuperato da Eugène Delacroix, che nel 1863 lo lasciò in eredità a sua cugina Zélie de Verninac, nota come Madame Duriez. In seguito il quadro appartenne alla collezione di Carlos de Beistegui, e fece parte della donazione del collezionista al Louvre, soggetta a usufrutto, nel 1942. Entrò a far parte delle collezioni museali nel 1953 (il numero d'inventario è RF 1942-16).
Descrizione La tela misura 143 centimetri di altezza e 110 di larghezza. Lo spazio è ridotto a una parete grigia delimitata da un battiscopa, e da un pavimento decorato con delle piastrelle. Su questo sfondo spoglio spicca la figura di Henriette de Verninac, allora diciassettenne. Ella è seduta su una sedia in mogano in stile Direttorio, decorata con dei viticci e delle palmette in bronzo e coperta da un panno rosso. La sua mano destra è appoggiata sul bordo dello schienale, il suo braccio sinistro è poggiato sulla sua coscia e il suo volto è frontale. Ella indossa una veste bianca all'antica che richiama quella di Ersilia ne Le Sabine, e una sciarpa di seta le attraversa il busto, finendo per ricadere sulle sue gambe. Il quadro è firmato in basso a sinistra sul battiscopa: David f. bat. Anno septimo R.G. ("David fece nell'anno VII della Repubblica francese").
Inspirazione e influenza
La posa di Henriette de Verninac si ispira alla statua di Agrippina seduta nei musei CapitoliniRosenblum 1973, p. 122. (in seguito identificata come una raffigurazione dell'imperatrice Elena). Questa posa era già stata ripresa da David nel suo Ritratto della marchesa d'Orvilliers del 1790. In questo quadro, il riferimento alla statua capitolina viene sottolineato dal carattere antico del ritratto. François Gérard si sarebbe ispirato alla posa di Henriette de Verninac per il suo Ritratto di Juliette Récamier,Michel 1988, p. 115. mentre Ingres, un altro allievo di David, avrebbe ripreso questa posa per il suo Ritratto di Madame Leblanc.
Note
Bibliografia
Régis Michel e Marie-Catherine Sahut, David, l'art et le politique, Parigi, Gallimard, coll. «Découvertes», 1988. Luc de Nanteuil, David, Parigi, Cercle d'Art, coll. «les grands peintres», 1987. Robert Rosenblum, Jean-Auguste-Dominique Ingres, Milano, Garzanti, 1973.
Altri progetti
Categoria:Dipinti di Jacques-Louis David Categoria:Ritratti pittorici femminili Categoria:Dipinti nel Louvre