Il tarsio di Wallace (Tarsius wallacei ) è un primate aplorrino della famiglia dei Tarsidi.

Descrizione Ha aspetto e dimensioni simili a quelle di altri tarsii che vivono nelle aree di pianura; la sua lunghezza testa-corpo è di 10-15 cm, il che lo rende leggermente più grande del tarsio pigmeo (T. pumilus). Ha occhi grandi, una maschera facciale ben definita, macchie bianche dietro le orecchie e una lunga coda con un grande e folto ciuffo all'estremità. La pelliccia dell'animale è marrone-giallastra, con un'area color rame nella regione della gola. Sebbene sia morfologicamente simile ad altre specie di tarsio presenti nel Sulawesi, è facilmente distinguibile per il suo caratteristico richiamo; un'ulteriore prova dell'indipendenza genetica di questo primate (da cui la classificazione tassonomica come specie a sé stante) è la presenza di specifiche sequenze alleliche dei microsatelliti non presenti in altre specie, così come sequenze alleliche peculiari nel DNA mitocondriale e nel cromosoma Y.

Distribuzione e habitat È un animale arboricolo e si trova sia nella foresta vergine che in quella modificata dall'intervento dell'uomo; T. wallacei sopporta infatti vari gradi di distruzione dell'habitat.

Il tarsio di Wallace è endemico del Sulawesi Centrale, in Indonesia, in particolare nelle reggenze di Sigi, Donggala e Parigi Moutong. Esistono due popolazioni distinte di T. wallacei, una settentrionale e una meridionale, separate dalla baia della città di Palu e dalle parti meridionali dell'omonimo istmo; in quest'ultima area vive il tarsio di Dian (T. dentatus). La popolazione meridionale occupa un'area di circa 50 km² (19 miglia quadrate) attorno al villaggio di Kaili-Da'a di Uwemanje a Sigi.

L'areale, in ogni caso, sembra essere di limitata estensione.

Tassonomia Scoperta nel 2010 nei pressi del villaggio di Uwemanje (nel Sulawesi Centrale), fu presto riconosciuta e classificata come specie a sé stante. L'animale deve il suo nome al celebre naturalista britannico Alfred Russel Wallace.

Conservazione La Lista rossa IUCN del 2020 ha classificato il tarsio di Wallace come "specie vulnerabile". L'animale è minacciato soprattutto dal diboscamento e, in particolare, rischia di scomparire nella porzione meridionale del proprio areale.

Note

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Categoria:Tarsidi Categoria:Fauna endemica dell'Indonesia Categoria:Taxa descritti nel 2010