La presa di Volterra (talvolta chiamata anche sacco di Volterra) è stato un episodio militare avvenuto nel 1472, quando la città di Volterra venne conquistata e saccheggiata dalle truppe della Repubblica di Firenze. La rivolta era scoppiata dopo che la popolazione volterrana si era opposta al controllo fiorentino sulle ricche miniere di allume presenti nel territorio. Tale risorsa fino ad allora era prerogativa dello stato pontificio. Tale motivazione era comunque perlopiù un pretesto, poiché Lorenzo il magnifico era spinto da motivazioni economiche, ma anche politiche, come il controllo delle vie del sale.
Il governo fiorentino inviò un esercito guidato dal condottiero Federico da Montefeltro, che pose assedio alla città. Dopo la conquista, le truppe procedettero al saccheggio della città, causando distruzioni, violenze e gravi perdite per la popolazione civile.
L’episodio segnò la definitiva sottomissione di Volterra al dominio fiorentino e rappresentò uno degli eventi più traumatici della storia cittadina, con conseguenze economiche e sociali durature per la comunità locale.
Note
Bibliografia
Volterra, Presa di
Volterra, Presa di