Biografia Nacque nel 1845 a Roma, nello Stato Pontificio; suo padre Antonio fu architetto, pittore e mosaicista. Si laureò presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma nel 1870, formandosi presso la Pontificia scuola degli ingegneri e presso l'Accademia di San Luca, ottenendo la qualifica di ingegnere-architetto. Tradusse dal latino il De aquaeductu urbis Romae di Sesto Giulio Frontino, sebbene la sua opera rimase inedita.

Subito dopo la laurea fu assunto nel 1871 presso l'Ufficio tecnico del comune di Roma, mentre nel 1895 fu direttore delle divisioni riunite di strade e acqua del comune; in quest'ultima veste si occupò di migliorare l'approvvigionamento idrico attraverso l'innalzamento dell'Acqua Vergine attraverso pompe ad azionamento elettrico, alimentate a loro volta dalla caduta dell'Acqua Paola presso il Fontanone del Gianicolo. Nell'ambito della realizzazione dell'acquedotto Portuense progettò il serbatoio di Fiumicino (distrutto nel 1944 dall'esercito tedesco in ritirata). Contestualmente al suo incarico svolse diversi incarichi come privato professionista, in particolare a Castel Madama, Forlì, Ronciglione e Vetralla. Nel 1904 divenne capo dell'Ufficio tecnico di Roma, ricoprendo un ruolo di primo piano nella redazione del piano regolatore del 1908; rimase in carica fino al 1914.

Progettò diversi edifici a Roma con varie funzioni come abitazioni, fontane, scuole (tra cui il liceo Camillo Cavour e il liceo Torquato Tasso) oltre che il ponte Giuseppe Mazzini sul Tevere.

Morì a Roma nel 1921.

Nel 1965 il comune di Roma gli ha dedicato una strada nel suburbio Gianicolense, in zona Pisana.

Note

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