Gonioinfradens è un genere di crostacei decapodi marini appartenenti alla famiglia Portunidae.
Si tratta di un genere di granchio dalla spiccata livrea di colore rosso, originaria dell'Oceano Indiano, recentemente balzati all'onore della cronaca come esempi della migrazione lessepsiana, ovvero l'ingresso e la stabilizzazione di organismi marini dal Mar Rosso nelle acque del Mar Mediterraneo attraverso il Canale di Suez.
Già noto il G. paucidentatus come specie alloctona dal 2010, ritrovato nel Mar Egeo sulle sponde dell'isola di Rodi, l'altro membro conosciuto della specie, G. giardi, quindici anni più tardi si era spinto fino alle coste della Sicilia
Caratterizzati, come tutti i membri appartenenti ai Portunidi, dall'appiattimento del quinto paio di zampe in ampie pinne, utilizzate per nuotare, questo, assieme al paio di chele, forti e affilate, ne fanno predatori veloci e aggressivi.
Tassonomia Frutto di una recente revisione, al genere sono ascritte solamente due specie, di seguito elencate:
Gonioinfradens giardi () Gonioinfradens paucidentatus ()
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Portunidae Categoria:Taxa classificati da Jentina E. Leene Categoria:Taxa descritti nel 1938