Le Elezioni regionali in Estremadura del 1991 si svolsero domenica 26 maggio 1991 per eleggere i 65 seggi della Assemblea della comunità autonoma dell’Estremadura.
Sistema elettorale I 65 membri dell’Assemblea dell’Estremadura venivano eletti con il metodo D’Hondt e un sistema proporzionale a liste chiuse, con una soglia di sbarramento del 5% dei voti validi, incluse le schede bianche, applicata in ciascuna circoscrizione. In alternativa, i partiti che non raggiungevano tale soglia in una delle circoscrizioni potevano comunque partecipare alla ripartizione dei seggi qualora avessero presentato candidati in entrambe e superato il 5% dei voti a livello regionale.
I seggi erano ripartiti tra le circoscrizioni, corrispondenti alle province di Badajoz e Cáceres, ciascuna delle quali disponeva di un numero fisso di rappresentanti: 35 seggi per Badajoz e 30 per Cáceres.
Candidati La legge elettorale consentiva a partiti registrati presso il Ministero dell’Interno, nonché a coalizioni e a gruppi di elettori, di presentare liste di candidati. I partiti e le federazioni che intendevano costituire una coalizione prima delle elezioni erano tenuti a informarne la competente Commissione elettorale entro quindici giorni dalla convocazione delle elezioni. I gruppi di elettori, invece, dovevano raccogliere le firme almeno 500 sottoscrizioni.
Di seguito è riportato l’elenco dei principali partiti e delle alleanze elettorali che parteciparono alle elezioni:
Candidatura Partito e alleati Capolista Ideologia Partito Socialista Operaio SpagnoloNessuna coalizione Juan Carlos Rodríguez Ibarra Socialdemocrazia Partito PopolareNessuna coalizione Luis Ramallo ConservatorismoCristianesimo democratico Centro Democratico e SocialeNessuna coalizione Tomás Martín Tamayo Liberalismo sociale Estremadura UnitaNessuna coalizione Pedro Cañada Regionalismo Sinistra Unita EstremaduraPartito Comunista di Spagna Manuel Pareja Eurocomunismo
Risultati
Conseguenze del voto Dopo le elezioni regionali, le dinamiche parlamentari nell’Estremadura condussero all’elezione di Juan Carlos Rodríguez Ibarra alla presidenza della Junta de Extremadura il 2 luglio 1991. Il candidato del PSOE ottenne l’investitura al primo scrutinio grazie al sostegno esclusivo del proprio gruppo parlamentare, che gli garantì 39 voti favorevoli, superando ampiamente la maggioranza assoluta richiesta di 33 seggi su 65 nell’Asamblea de Extremadura. Votarono contro 23 deputati, appartenenti al Partido Popular e a Izquierda Unid, mentre non si registrarono astensioni. Risultarono assenti tre deputati del CDS, circostanza che non influì sull’esito della votazione, consentendo comunque la formazione di un governo regionale monocolore guidato dal PSOE.
Note
Voci correlate Elezioni regionali in Spagna del 1991
Categoria:Elezioni regionali in Estremadura