Il Palazzo centrale della Banca d'Albania () è un palazzo di Tirana, sito in piazza Scanderbeg e adibito a sede centrale della Banca d'Albania e del Museo della Banca d'Albania.
Storia L'edificio fu progettato dall'architetto italiano Vittorio Ballio Morpurgo, venendo realizzato tra il 1937 e il 1938. Dopo l'inaugurazione, avvenuta il 30 ottobre 1938, divenne sede centrale nel paese della Banca Nazionale d'Albania, sotto controllo italiano, sostituendo il precedente ufficio di Durazzo (progettato sempre da Morpurgo). Il progetto iniziale prevedeva inoltre la realizzazione di un palazzo ad uso residenziale per i dipendenti della banca nei pressi dell'allora sede del parlamento, dove è poi sorto il Teatro delle Marionette. Nel corso degli anni il palazzo ha ospitato anche il Ministero delle finanze e una filiale di Banka Kombëtare Tregtare (BKT).
Nel 2008 la Banca d'Albania ha pubblicato i primi piani per il restauro e l'ampliamento del palazzo su progetto dell'architetto italiano Marco Petreschi per un importo complessivo di circa 13 milioni di euro. Nel frattempo la banca si è trasferita nell'ex Hotel Dajti, acquistato per lo scopo. I lavori sono iniziati ufficialmente il 28 marzo 2011; all'inizio del 2015 i lavori di ristrutturazione della facciata e degli interni erano quasi terminati e i dipendenti sono tornati nei locali rinnovati. Alla fine di ottobre i lavori di ristrutturazione furono completati e nella nuova parte dell'edificio fu inaugurato il Museo della Banca d'Albania. Descrizione L'edificio è un esempio di architettura razionalista e presenta una monumentale facciata a semicerchio su piazza Scanderbeg, con ingresso rialzato posto sotto un alto portico i cui muri, di colore rossastro-marrone, sono decorati con bassorilievi in terracotta realizzati da Alfredo Biagini.
Note
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