Biografia Figlia di Anton e di Avgusta Aigentler Šantel, studia con la madre e poi all'accademia femminile sotto Friedrich Fehr e Ludwig Schmid-Reutte e assunse poi la direzione della scuola di pittura dove lavorava la madre, succedendole.
Si traferisce nel 1920 a Maribor per vivere con la famiglia, continuando a insegnare arte privatamente, e nel 1929 a Lubiana, dove viene assunta da una scuola come docente.
La prima mostra a cui prese parte fu quella di Lubiana del 1900. Alla mostra di Belgrado del 1904 le fu conferita l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Sava dal re Pietro I di Serbia. A Trieste, nel 1907, espose alla prima mostra d'arte slovena, poi a Gorizia partecipò alla Mostra intima degli artisti sloveni presso la casa di Anton Dermota. Nel 1939 due delle sue nature morte furono esposte alla mostra di artiste donne ospitata nel Padiglione Jakopič a Lubiana.
Henrika Šantel lavorò principalmente ad acquerello, a pastello e a olio. Dipinse soprattutto nature morte, ritratti, autoritratti e raffigurazioni di chiese. Il suo stile restò sempre indipendente e non si sottomise mai alle norme sociali, come dimostrato dall'esposizione dei suoi nudi maschili e femminili, un gesto considerato audace per una donna ai suoi tempi.
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